08.05.2020

Autocertificazione per viaggiare in pdf (maggio 2020)

autocertificazione per viaggiare

Siamo entrati nella Fase 2 e come prevedibile è cambiata anche l’autocertificazione per viaggiare in modo da giustificare i propri spostamenti.

Fino alle 23:59 del 17 maggio 2020 sarà necessario uscire di casa con il modulo dell’autocertificazione rilasciato dal Ministero dell’Interno da esibire prontamente alle forze di polizia in caso di fermo per verifica. Questo è il link ufficiale per scaricarla.

AUTOCERTIFICAZIONE PER VIAGGIARE: FACCIAMO CHIAREZZA

In questa nuova fase si potrà uscire di casa non solo per comprovate esigenze lavorative, di salute o per fare la spesa, ma anche per andare a trovare i congiunti.

Viaggiare in macchina è possibile anche in due, purché congiunti. Da soli non c’è l’obbligo di indossare la mascherina, ma nemmeno se a bordo c’è un convivente. Bisogna indossarla solo a bordo c’è un congiunto, e comunque questo deve sedere sul sedile posteriore opposto a quello del guidatore. Non è nemmeno vietato andare in tre, ma solo nelle auto omologate per cinque posti e con distanziamento.

Le stesse regole valgono per lo scooter e per le moto. I centauri con il casco integrale possono non utilizzare la mascherina, quelli con il jet sì.

Chi sono i congiunti?

C’è da dire che l’ordinamento giuridico non dà una definizione chiara e univoca di congiunto, anche se alcune norme civili e penali contengono la parola senza darne però una definizione precisa. Il Viminale per evitare la confusione sorta inizialmente su cosa si intendeva per congiunto, con il rischio di non aver compreso bene il senso e ritrovarsi poi a pagare una multa salata, ha specificato che per congiunti si intendono:

  • familiari fino al sesto grado
  • coniugi, conviventi e partner nelle unioni civiili
  • affini fino al quarto (come i suoceri, gli zii e i cugini del coniuge)
  • affetti stabili come i fidanzati.

Non si possono andare a trovare gli amici, almeno in questa fase 2.

Ci si può spostare tra regioni ma solo per motivi lavorativi o di salute.

Continuano però a essere vietati gli assembramenti e negli incontri si dovrà utilizzare la mascherina. Per ora niente abbracci ma solo quattro chiacchiere a distanza di sicurezza.

Come compilare l’autocertificazione

L’autocertificazione per viaggiare che ti ho linkato all’inizio del post è un file pdf editabile, cioè significa che tu potrai compilare i campi direttamente dal pc cliccando sopra ciascun, e stamparla già compilata. Dovrai solo firmarla a mano.

Oltre ai tuoi dati personali, all’indirizzo di residenza e al domicilio, dovrai:

  • indicare di non essere sottoposto alla misura della quarantena e quindi di non essere positivo al Covid-19
  • scrivere l’indirizzo del luogo da cui ti sposterai e quello finale in cui ti recherai
  • dichiarare di essere a conoscenza delle misure di contenimento previste dal decreto legge n.19 del 25 marzo 2020
  • scrivere il nome della regione in cui ti troverai e quella in cui ti recherai (serve a dichiarare di essere a conoscenza delle ulteriori limitazioni regionali).
  • barrare il motivo del tuo spostamento.

Se sarai in giro senza autocertificazione e verrai fermato dalle forze di polizia potrai compilare quella che comunque ti verrà da loro fornita.

Ovviamente bisogna dichiarare il vero, in caso contrario si incorre nel reato di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico ai sensi dell’art. 483 c.p.

Se si viaggia senza comprovato motivo si rischia una multa da € 533 e fino a € 4.000.

Ultima cosa da sapere: si può provare lo spostamento per motivi di lavoro anche esibendo la documentazione fornita dal datore come ad esempio il tesserino.

Prudenza e senso civico, queste sono le parole d’ordine per affrontare la Fase 2 e non ricadere nel baratro della Fase 1.

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Ora lo trovi ogni domenica alle 14 su Radio Capital. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019.