08.03.2020

Coronavirus e viaggi: tutto quello che devi sapere. Paesi con restrizioni

coronavirus viaggi

11 marzo 2020

Atteniamoci scrupolosamente ai provvedimenti contenuti nel Dpcm dell’11 marzo 2020. I viaggi possono aspettare, la salute no. Ora più che mai serve responsabilità e senso civico. Solo così potremmo sconfiggere al più presto questo maledetto virus e tornare a vivere come sempre e a viaggiare più di prima. Il resto dell’articolo, aggiornato all’8 marzo, è da ritenersi superato in quanto dobbiamo assolutamente restare in casa. Tutti i viaggi, fino al 3 aprile, sono rimborsabili.

Andrà tutto bene!

Ti ricordo inoltre che io non vendo nulla, non ho mai venduto biglietti aerei, camere in hotel o pacchetti di viaggio, questo è solo un blog, leggi qui.

Il resto del post è da considerarsi superato a seguito delle disposizioni governative che hanno decretato il lockdown.

I casi di coronavirus in Italia hanno gettato un po’ tutti nel panico.

La paura di contrarre il virus si mischia all’incertezza degli spostamenti e dei comportamenti dei Paesi in cui il viaggiatore ha già da tempo prenotato il tanto agognato viaggio.

“Mi faranno entrare?” è una delle domande più ricorrenti dai viaggiatori che hanno in programma viaggi per i prossimi giorni.

Per la mia esperienza posso dirti che sabato scorso rientrando dal viaggio ai Caraibi (e precisamente dall’aeroporto di Guadalupa), hanno controllato a tutti la temperatura corporea sia a Roma che a Milano. Stessa cosa fecero il 14 febbraio all’aeroporto di Fiumicino, di Malpensa e all’imbarco della nave a Guadalupa.

In  questo post, basandomi solo ed esclusivamente su fonti ufficiali governative, troverai tutte le indicazioni sul legame tra coronavirus e viaggi, con tutte le disposizioni attuate dagli Stati.

CORONAVIRUS E VIAGGI: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE (aggiornato all’8 marzo 2020)

Rimborsi per viaggi in aereo

Leggi con attenzione: Coronavirus e rimborso dei biglietti aerei: come ottenerlo.

I rimborsi sono ora regolati dall’art. 28 del decreto legge n. 9/2020.

Devi innanzitutto sapere che se deciderai di rinunciare al volo di tua spontanea volontà, per partenze o arrivi al di fuori delle aree interessate dal contagio “come individuate dai decreti adottati dal Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020”, dovrai comunicare la tua decisione alla compagnia aerea che provvederà a rimborsarti solo le spese aeroportuali, a meno che tu non abbia già fatto il check-in online. In quel caso non avrai diritto nemmeno al rimborso delle spese aeroportuali.

Questo perché si tratta di una rinuncia volontaria e non per decisione del vettore, e quindi la tutela risarcitoria ai sensi dell’art. 1.463 C.C. è da escludersi.

In caso di decisione della compagnia aerea si ha diritto al rimborso integrale del prezzo del biglietto.

In data 29 febbraio l’ENAC ha confermato che i passeggeri con volo cancellato o con restrizioni d’ingresso in un Paese hanno anche loro diritto al rimborso del biglietto aereo da parte del vettore. Fonte ENAC.

Ti consiglio comunque di controllare sul sito web della compagnia aerea l’eventuale possibilità e modalità del rimborso.

Rimborsi generici di viaggio

Stessa cosa per i rimborsi di viaggio (come ad esempio le spese sostenute per l’alloggio). Nessun rimborso per chi decide di cancellare volontariamente il viaggio. Si hanno probabilità di ottenerlo solo nel caso non si potrà partire per ragioni strettamente legate al coronavirus come il fatto di risiedere nelle zone rosse o di dover soggiornare nelle zone di contagio come indicato nel paragrafo precedente, o disposizioni statali nei confronti dei cittadini di Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna, o dell’Italia in generale come sta accadendo per alcuni Paesi elencati in questo post.

Viaggi in Italia

Al momento non ci sono restrizioni. Gli unici che non possono spostarsi sono coloro che si trovano all’interno della zona rossa del lodigiano e di quella a Vo’ Eugauneo.

I treni e i bus operano regolarmente al di fuori delle zone rosse. Alcune compagnie aeree hanno però cancellato o ridotto la frequenza dei voli.

Trenitalia e Italo, nonostante l’attuazione di disposizioni per mettere in sicurezza passeggeri e personale, hanno predisposto rimborsi per coloro che non se la sentono di viaggiare in treno. A tal proposito leggi: Rimborso Trenitalia e Italo per chi rinuncia al viaggio in treno a causa del coronavirus.

Viaggi ad Antigua

Il 28 febbraio 2020 Antigua ha sospeso i voli charter Blue Panorama che la collegano con Milano.

Viaggi in Argentina

Ai passeggeri in arrivo dall’Italia viene fatta firmare un’apposita autodichiarazione e viene controllata a campione la temperatura corporea.

Viaggi in Austria

Nessuna disposizione particolare per chi deve viaggiare in Austria. Il blocco del treno al Brennero di qualche giorno fa è stato solo un episodio sporadico.

Nei voli provenienti dalla Lombardia saranno fatti controlli della temperatura corporea all’atterraggio e dentro all’aeromobile. I passeggeri con febbre saranno sottoposti a interviste ed eventualmente condotti in ospedale per il test.

Viaggi alle Bahamas

Divieto d’ingresso nel Paese per chi nei 20 giorni precedenti sia stato in Italia, Cina, Iran o Corea del Sud.

Viaggi in Bulgaria

La Bulgaria non ha emanato alcuna disposizione ma la compagnia aere di bandiera Bulgarian Air ha sospeso tutti i voli da e per Milano fino al 27 marzo 2020. I passeggeri interessati alla cancellazione dei voli possono richiedere il rimborso.

sia attraverso i confini terrestri che negli aeroporti internazionali laddove sono state predisposte unità epidemiologiche mobili. Le persone che presentino sintomi della malattia verranno poste in temporaneo isolamento e sotto osservazione.

Viaggi a Capoverde

Dal 26 febbraio sono sospesi i voli charter con l’Italia.

Viaggi a Cipro

Controlli della temperatura corporea negli aeroporti ai passeggeri provenienti da Lombardia e Veneto. Chi non presenta sintomi e non ha avuto contatti con persone affette dal virus viene invitato a limitare i propri spostamenti nelle zone affollate, a monitorare le proprie condizioni di salute e a contattare un numero di emergenza in caso di infezioni respiratorie. Chi in aeroporto presenta sintomi collegati al Coronavirus potrebbe essere trasferito in ospedale per accertamenti.

Viaggi in Croazia

La Croazia, per coloro che entrano da Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna, prevede un isolamento ospedaliero per chi ha sintomi influenzali e un controllo obbligatorio epidemiologico nei 14 giorni successivi all’ingresso nel Paese per gli asintomatici.

Fonte: Government of the Republic of Croatia

Viaggi a Cuba

Ai passeggeri italiani viene effettuata la misurazione della temperatura corporea e potrebbero essere acquisite informazioni sulla loro condizione di salute mediante intervista. In caso di sintomi riconducibili al COVID-19 saranno trasferiti in un centro medico apposito per un controllo approfondito.

Ti consiglio di tenerti costantemente aggiornato sul sito dell’Ambasciata italiana a Cuba.

Viaggi negli Emirati Arabi

I passeggeri vengono sottoposti al rilevamento della temperatura corporea e, all’aeroporto di Dubai, anche all’eventuale tampone.

Viaggi in Egitto

Controllo della temperatura in aeroporto e nel caso di febbre alta ricovero in ospedale e successivo isolamento. Viene richiesta anche la compilazione di un tesserino con i dati del passeggero e dei suoi recapiti in Egitto.

Viaggi a El Salvador

Vietato l’ingresso nel Paese a chi proviene dalla Corea del Sud o dall’Italia.

Viaggi alle Fiji

Dal 28 febbraio 2020 le isole Fiji vietano l’accesso ai passeggeri che nei 14 giorni precedenti siano stati in Italia.

Viaggi in Francia

La Francia prevede 14 giorni di quarantena volontaria (o meglio suggerisce di evitare le uscite non indispensabili e soprattutto con anziani, donne incinte e malati) per chi proviene da Lombardia e Veneto. In caso di sintomi bisogna chiamare il SAMU (service d’aide médicale urgente).

Fonte: Gouvernement.fr

Viaggi in Germania

Il Land di Berlino consiglia alle persone provenienti dalle province di Lodi e di Padova di contattare le Autorità sanitarie locali anche se non in presenza di sintomi da coronavirus. Fonte: berlin.de

Per l’intero Paese, chi ha comunque viaggiato nelle province di Lodi o nel Comune di Vo’ Euganeo è invitato a rimanere precauzionalmente presso il proprio domicilio evitando contatti con altre persone. Le persone che hanno viaggiato in zone diverse da quelle “rosse” ma che provengono da aree in cui ci sono stati contagi da coronavirus, devono contattare un medico solo se riscontrano sintomi entro i 14 giorni dall’ingresso in Germania.

Viaggi in Giamaica

Dal 27 febbraio la Giamaica non accetta viaggiatori non residenti in Giamaica che negli ultimi 14 giorni abbiamo soggiornato in in Italia, Corea del Sud, Iran e Singapore.

Viaggi in Giordania

Anche la Giordania ha vietato l’ingresso ai viaggiatori provenienti dall’Italia. Purtroppo al momento non si potrà visitare una delle Sette Meraviglie del Mondo.

Viaggi in Gran Bretagna

Ecco le disposizioni ufficiali del Governo britannico:

  • i viaggiatori provenienti dalle aree focolaio (v. mappa nel link della comunicazione ufficiale) devono mettersi in quarantena volontaria anche se asintomatici e contattare subito l’NHS 111
  • i viaggiatori provenienti dal resto del Nord Italia non devono adottare misure speciali, ma se sviluppano sintomi devono mettersi in quarantena e chiamare l’NHS 111
  • nessun particolare accorgimento per gli altri.

Viaggi in Grecia

Il Governo della Grecia ha emesso un provvedimento che prevede, in caso di necessità, controlli sanitari per chi arriva da zone ad alta diffusione di coronavirus. I casi sospetti saranno messi in isolamento e trasferiti in una struttura ospedaliera.

Qui trovi le norme comportamentali previste dal National Public Health Organization della Grecia.

La compagnia aerea Aegean Airlines permette fino al 20 marzo 2020 di spostare la data del biglietto aereo a una data successiva senza l’applicazione di ulteriori costi.

Viaggi a Grenada

Dal 27 febbraio i viaggiatori italiani provenienti dal nord e dal centro Italia, o coloro che abbiano viaggiato nelle zone maggiormente colpite dal coronavirus, all’arrivo a Grenada saranno messi in quarantena obbligatoria,

Viaggi in India

I passeggeri in arrivo dall’Italia potrebbero essere messi in quarantena di 14 giorni. Il 28 febbraio 2020 è stato sospeso il rilascio del visto elettronico per i cittadini italiani. Per richiederlo bisogna contattare il Consolato.

Viaggi in Indonesia

A partire dall’8 marzo sarà vietato l’ingresso e il transito ai chi nei 14 giorni precedenti sia stato in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Marche e Piemonte. Per le restanti regioni italiane ci sarà l’obbligo di presentare un certificato medico in lingua inglese attestante l’assenza di sintomi influenzali nelle due settimane precedenti il viaggio e lo stato di buona salute.

Viaggi in Islanda

Chi durante un viaggio in Islanda sviluppa sintomi di infezione respiratoria deve contattare la Guardia Medica (Læknavaktin) al numero 1700 o il più vicino medico di base.

Viaggi in Israele

Chi proviene dall’Italia viene messo in quarantena per 14 giorni.

Fonte: State of Istrael – Ministry of Health.

Viaggi in Kenya

Per i viaggiatori provenienti dall’Italia è previsto un periodo di auto-isolamento di 14 giorni.

Viaggi in Kuwait

Non so quanti lettori di questo blog abbiano in programma viaggi in Kuwait ma il Paese arabo sul Golfo Persico ha cancellato tutti i voli da e per l’Italia.

Viaggi in Madagascar

Il Madagascar in data 27 febbraio 2020 ha invitato le agenzie di viaggio a raccomandare ai viaggiatori italiani di annullare o posticipare il viaggio. È stata data disposizione alle compagnie aeree di non imbarcare passeggeri ed equipaggi provenienti dall’Italia.

Viaggi alle Maldive

Da sabato 7 marzo entrerà in vigore il divieto d’ingresso per i viaggiatori provenienti dall’Italia.

Viaggiare in Malesia

La Malesia ha deciso di bloccare temporaneamente gli ingressi a chi proviene da Lombardia, Veneto, Emilia Romagna.

Per tutti gli altri sono attive postazioni in cui si fanno screening e si compila un form con domande mirate. Se non ci sintomi di Covid-19, si entra senza problemi.

Lo stato federale di Sarawak vieta l’ingresso ai viaggiatori che nei 14 giorni precedenti l’arrivo in Sarawak siano stati in Italia, Cina, Taiwan, Corea del Sud o Iran. Negli aeroporti sono previste misure di controllo della temperatura e dei sintomi associati al coronavirus.

Fai attenzione perché la Turchia ha sospeso i voli con l’Italia, verifica se il tuo volo per la Malesia prevede uno scalo a Istanbul.

Viaggi a Malta

I viaggiatori provenienti da Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto devono contattare le autorità sanitarie locali e a mettersi in quarantena volontaria per 14 giorni. Quarantena obbligatoria per chi presenta sintomi.

Viaggi a Mauritius

Il 24 febbraio 2020 i passeggeri lombardi e veneti di un volo Alitalia atterrato a Mauritius si sono visti negare lo sbarco seppur asintomatici. L’alternativa era quella di accettare un periodo di quarantena in due ospedali della capitale Port Louis.

Dal 28 febbraio è stato interdetto l’ingresso nel Paese ai i viaggiatori provenienti dall’Italia, dalla Cina, dalla Corea del Sud e dall’Iran, e a quelli che vi abbiano soggiornato o transitato negli ultimi 14 giorni.

Viaggi in Moldavia

A causa del coronavirus tutti i passeggeri provenienti dall’Italia saranno sottoposti al rilevamento della temperatura corporea e alla compilazione di una scheda epidemiologica. Dovranno inoltre impegnarsi a misurarsi poi la temperatura per tre volte al giorno.

Chi entrerà nel Paese con sintomi assimilabili al Covid-19 sarà sottoposto a test e ricoverato in una struttura ospedaliera per accertamenti.

Viaggi in Norvegia

Sul sito della Farnesina è apparsa la notizia che a molti italiani è stata intimata la quarantena di 14 giorni anche in assenza di sintomi compatibili con COVID-19.

Viaggi in Nuova Zelanda

I viaggiatori del Nord Italia devono registrarsi presso la linea telefonica del Ministero della Salute (0800 358 5453 oppure +64 9 358 5453 per SIM straniere) e devono inoltre auto-isolarsi per 14 giorni.

Viaggi in Oman

Il 1° marzo il Sultanato dell’Oman ha sospeso per un mese i collegamenti aerei tra Milano e Salalah. Al momento rimangono attivi quelli tra Milano e Muscat.

Viaggi a Panama

Tutti i viaggiatori in arrivo dall’Italia devono rispettare una quarantena domiciliare di 14 giorni.

Viaggi nella Polinesia Francese

Tutti i viaggiatori che nei 30 giorni precedente all’arrivo in Polinesia abbiamo visitato o transitato in Cina, Cambogia, Corea del Sud, Filippine, Giappone, Hong-Kong, India, Iran, Macao, Malesia, Nepal, Singapore, Sri Lanka, Taiwan, Thailandia, Vietnam, Filippine, e nelle regioni della Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, devono presentare all’arrivo un certificato medico rilasciato nei 5 giorni antecedenti che attesti la non presenza di sintomi da infezione virale.

Viaggi in Polonia

Negli aeroporti viene controllata la temperatura corporea e ai passeggeri potrebbe essere richiesto il rilascio di un contatto.

Le Autorità polacche raccomandano a chi negli ultimi 14 giorni prima dell’arrivo in Polonia sia stato nelle regioni del Nord Italia di automonitorarsi e contattare immediatamente un centro sanitario qualora si sospettino sintomi, o ci sia stato un contatto con persone affette da coronavirus.

Viaggi in Qatar

I passeggeri provenienti dall’Italia non sono temporaneamente ammessi nel Paese.

Viaggi nella Repubblica Ceca

Nelle prossime ore verranno sospesi i voli provenienti da Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna. Informati però con la tua compagnia aerea.

Viaggi nella Repubblica Dominicana

La Repubblica Dominicana in data 28 febbraio 2020 ha sospeso voli diretti dall’Italia e lo sbarco dei passeggeri italiani.

Viaggi in Romania

Anche la Romania impone restrizioni per gli italiani che provengono alle aree a rischio o dalla zona rossa (ma tanto chi è nelle zone rosse non può uscire!). Quarantena ospedaliera di 14 giorni per chi proviene dalla zona rossa, e quarantena sempre di 14 giorni ma in casa per chi proviene dalle regioni a rischio.

Viaggi in Russia

Vige l’obbligo di autoisolamento di 14 giorni per tutti i viaggiatori in arrivo dall’Italia.

Viaggi a Saint Vincent and the Grenadines

I passeggeri provenienti dall’Italia dovranno seguire una quarantena di 14 giorni.

Viaggi alle Seychelles

Le Autorità delle Seychelles hanno vietato a tutte le compagnie aeree con voli diretti di imbarcare passeggeri che negli ultimi 14 giorni siano stati in Italia, in Cina, in Sud Corea e in Iran.

Viaggi a Singapore

Dalle ore 23:59 locali del 4 marzo 2020 scatterà il divieto di ingresso a Singapore e transito nell’aeroporto di Changi per chi nei 14 giorni precedenti sia stato nel Nord Italia, in Corea del Sud o in Iran.

Viaggi nello Sri Lanka

È in approvazione la quarantena di 14 giorni per i viaggiatori provenienti o transitati in Italia.

Viaggi negli Stati Uniti

American Airlines ha cancellato i voli da New York e da Miami per Milano Malpensa (e viceversa), Delta li ha cancellati per tutta Italia.

Per i viaggi negli Stati Uniti sono previsti controlli in partenza come la misurazione della temperatura corporea, la valutazione medica e la compilazione di un questionario. Ai casi sospetti viene negato l’imbarco.

Ai passeggeri della Lombardia e del Veneto, o a chi ha visitato quelle regioni nei 14 giorni antecedenti il viaggio, potrebbe essere imposta una quarantena di 14 giorni. I pazienti che all’arrivo negli USA presentano sintomi vengono messi in isolamento.

Viaggi in Sudafrica

Ai passeggeri provenienti dall’Italia viene controllata la temperatura corporea a bordo dell’aereo e viene richiesto loro sia un recapito in Sudafrica che notizie sull’itinerario.

Viaggi in Thailandia

Il Ministero della Salute thailandese ha richiesto in data 5 marzo 2020 a tutte le persone provenienti dall’Italia, Cina, Iran e Corea del Sud, un periodo di 14 giorni di auto-quarantena nel proprio domicilio o in albergo.

Per aggiornamenti ti consiglio di monitorare la pagina Facebook dell’ente nazionale del turismo thailandese.

Viaggi a Trinidad e Tobago

Divieto d’ingresso nel Paese per chi nei 14 giorni precedenti abbia soggiornato in Italia, Cina, Corea del Sud, Iran, Giappone e Singapore.

Viaggi in Tunisia

Ai viaggiatori provenienti dall’Italia viene fatta compilare una scheda con informazioni sanitarie e di viaggio. In base alle risposte vi è la possibilità che le autorità raccomandino, anche per i casi asintomatici, la permanenza domiciliare fiduciaria per 14 giorni. Per i casi sospetti è previsto l’isolamento sanitario con trasferimento in ospedale.

Viaggi in Turchia

Dalla mezzanotte del 29 febbraio sono stati sospesi tutti i voli dall’Italia.

Viaggi in Ucraina

Controlli della temperatura corporea negli aeroporti e chi presenta sintomi del Covid-19 viene posto in temprano isolamento e messo sotto osservazione per poi essere eventualmente trasferito nei reparti di malattie infettive degli ospedali ucraini.

Viaggi in Vietnam

Dal 28 febbraio il Vietnam ha imposto a tutti i viaggiatori italiani che raggiungono il Paese o la quarantena obbligatoria o il reimbarco sul primo volo disponibile per l’Italia senza però uscire dalla zona aeroportuale di transito.

Viaggi nei Paesi non citati

Per i Paesi non citati nel post non ci sono in questo momento particolari restrizioni. Ti terrò comunque aggiornato sulla situazione anche sul mio profilo Instagram vologratis.

Ti consiglio comunque di controllare sempre sul sito Viaggiare Sicuri della Farnesina inserendo il nome del Paese in cui dovrai recarti.

Coronavirus e crociere

Costa Crociere impedisce l’imbarco a chi nei 14 giorni precedenti l’imbarco ha viaggiato in Cina, Hong Kong e Macao, e ai residenti nei comuni italiani interessanti dal coronavirus. All’imbarco (te lo posso confermare per esperienza personale) viene misurata a tutti la temperatura corporea, e a chi risulta superiore ai 37,8 °C non viene fatto salire a bordo.

MSC Crociere vieta l’imbarco a chi nei 30 giorni precedenti al viaggio sia stato in Cina, a Hong Kong o a Macao, e a tutti i suoi familiari e accompagnatori. Prima dell’imbarco viene inoltre misurata la temperature corporea e a chi supera i 38 °C o manifesta brividi, tosse o difficoltà respiratorie non viene fatto salire sulla nave. Vieta inoltre l’accesso a bordo a chi negli ultimi 14 giorni abbia viaggiato verso, da o tramite uno dei comuni dell’Italia oggi in quarantena: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e Vo’.

Fonte: MSC press area.

Controlli anche su Norwegian Cruise Line (fonte ncl.com) e divieto di imbarco su Royal Caribbean per chi negli ultimi 15 giorni sia stato in contatto con persone che abbiano viaggiato da, per o attraverso Veneto, Lombardia, Cina, Hong Kong Macao, Iran e Corea del Sud (fonte ufficiale).

Ti confermo poi che a bordo delle navi di entrambe le compagnie sono presenti dispenser di gel disinfettante per le mani.

Le Maldive, in data 27 febbraio 2020, hanno disposto il divieto di sbarco per le navi da crociera.

Gite scolastiche

Le uscite didattiche e i viaggi di istruzione sono sospesi fino al 15 marzo 2020.

Fonte MIUR.

Disposizioni generali per prevenire il contagio da nuovo coronavirus ed evitare di contagiare gli altri

Utilizza comunque il buon senso. Applica rigorosamente i comportamenti elencati nel decalogo del Ministero della Salute e utilizza il buon senso. Evita di spostarti o di entrare in contatto con altre persone se sei stato nelle zone rosse o se hai incontrato persone contagiate.

coronavirus comportamenti da seguire

Per il resto mi auguro con tutto il cuore che la situazione migliori al più presto. La salute è il bene più prezioso che abbiamo. Come cantava Nino Manfredi in Tanto pe’ cantà:

Basta ‘a salute
Quanno c’è ‘a salute c’è tutto
Basta ‘a salute e un par de scarpe nove
Poi girà tutto er monno.

E mi raccomando, fidati solo delle fonti ufficiali governative, in giro circolano tante fake news!

Qui di seguito trovi il video con le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (World Health Organization).

È in inglese ma basta attivare i sottotitoli per capire meglio il discorso.

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Ora lo trovi ogni domenica alle 14 su Radio Capital. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019.