16.09.2020

Sardegna Sicura 2020: ecco cosa fare per entrare nell’isola

sardegna sicura

Nell’estate 2020 cosa si dovrà fare per trascorrere una vacanza in Sardegna?

In questi giorni sia su Instagram che su Facebook in molti me lo stanno chiedendo, e sono pronto a spiegarti tutto in questo post, anche perché da fine luglio alla metà di agosto anche noi saremo come al solito tra le sue splendide spiagge.

Ecco cosa fare prima di recarsi in Sardegna per l’estate 2020

Aggiornamento del 14 settembre 2020: a causa dell’aumento del numero dei contagi avvenuto nel mese di agosto, potrà sbarcare in Sardegna solo chi presenterà un certificato di negatività al coronavirus ottenuto a seguito di tampone. Chi ne sarà sprovvisto dovrà effettuare il tampone entro le 48 ore dall’ingresso nell’isola e comunicare poi l’esito alle Autorità Sanitarie locali.

Sull’isola vige l’obbligo della mascherina durante tutto l’arco delle 24 ore nel caso non sia possibile rispettare la distanza interpersonale di almeno 1 metro.

Bisognerà comunque compilare il modulo Sardegna Sicura.

I moduli da compilare prima dell’imbarco

In base all’ordinanza del Presidente della Regione n. 27 del 2 giugno 2020, tutti gli adulti e i minori che raggiungeranno l’isola dovranno registrarsi  prima dell’imbarco compilando questo form presente sul sito istituzionale regionale, accessibile sia da pc che da smartphone.

Nel modulo bisognerà inserire i propri dati personali (compreso il numero della carta d’identità o del passaporto), la data e l’orario di arrivo, il numero del volo, il nome della nave o il numero del biglietto, i dati relativi al soggiorno e la data della ripartenza.

Attenzione, nel caso di inserimento di un minore nel modulo del genitore la data va inserita in questa maniera anno/mese/giorno. Per inserire mio figlio mi sono trovato in grosse difficoltà in quanto la data non veniva riconosciuta e mi veniva segnalata come errore. Ho chiamato quindi la regione Sardegna e una gentilissima operatrice mi ha comunicato il modo corretto di inserimento.

Nel modulo ci si impegnerà anche a a comunicare alle autorità sanitaria la comparsa di sintomi legati al Covid-19 ed essere sottoposto al test in caso di presenza della sintomatologia, e ci si impegnerà a rispettare le misure di prevenzione previste a livello nazionale e locale. Queste cose valgono però per tutto il territorio nazionale e non, per il benessere di tutti.

Dopo essersi registrati si riceverà una mail da Beni Benius in Sardegna (che significa Benvenuto in Sardegna) che conterrà l’id di conferma e un link per compilare la scheda sullo stato di salute e su eventuali pregressi con il Covid-19. La scheda sullo stato di salute dovrà essere compilata a partire dalle 48 ore che precedono l’imbarco. A seguito della compilazione si riceverà un’altra mail che conterrà un QR Code che dovrà essere esibito al personale preposto all’imbarco.

Prima dell’imbarco verrà misurata a ciascun passeggero la temperatura corporea e se supererà i 37,5 °C verrà negato la partenza.

L’app Sardegna Sicura

In alternativa al modulo di cui ti ho parlato prima è possibile registrarsi scaricando l’app Sardegna Sicura che permetterà al vacanziero non solo di registrarsi ma anche di tracciare volontariamente (dandone autorizzazione) i propri spostamenti all’interno dell’isola.

L’app può essere scaricata:

Per maggiori informazioni puoi comunque:

  • o inviare una mail a urp.emergenza@regione.sardegna.it
  • o chiamare il numero verde: 800 894 530.

Quindi per trascorrere una vacanza in Sardegna nell’estate 2020 bisognerà o registrarsi compilando il modulo sul sito web della Regione o tramite l’app.

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, giocare con suo figlio Nicholas, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo insieme alla sua famiglia. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio, su Radio Capital e sulle pagine de L'Huffington Post. Ogni tanto lo trovi in radio, in tv e su giornali. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019. Il 23 luglio 2020 è uscito il libro da lui curato dal titolo "In viaggio tra i borghi d'Italia".