Guida a sinistra: consigli utili e Paesi in cui è in vigore

guida a sinistra

Lo ammetto, la prima volta che ho dovuto noleggiare un’automobile con guida a sinistra mi è preso un po’ di panico.

Se la mente non m’inganna era il 2013 e con Valentina ci accingevamo a fare il nostro primo viaggio on the road in Irlanda. L’idea della guida a sinistra mi fece dormire male per qualche notte precedente la partenza, ma l’idea di visitare posti che da sempre sognavo di ammirare con i miei occhi mi fece vincere la paura e mi spinse a cimentarmi per la prima volta in un modo di guidare l’automobile per noi innaturale. Il risultato fu ottimo sin da subito, al punto che ho poi guidato tante altre volte in Paesi con la guida a sinistra.

In questo post troverai tutti i suggerimenti utili per guidare a sinistra senza problemi. Se ci sono riuscito io ci può riuscire chiunque. Superato lo spiazzamento iniziale e dopo aver preso confidenza con i nuovi punti di riferimento tutto verrà poi in automatico.

TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SULLA GUIDA A SINISTRA

Paesi con la guida a sinistra

I Paesi con la guida a sinistra son ben 76 tra cui:

  • in Europa: Irlanda, Regno Unito e Malta
  • in Asia: Thailandia, Giappone, Malesia, Maldive, Indonesia, Sri Lanka e India
  • in Africa: Kenya, Sudafrica, Namibia, Mauritius, Seychelles e Tanzania
  • in Oceania: Australia, Isole Cook, Nuova Zelanda, Fiji
  • nei Caraibi: Anguilla, Bahamas, Giamaica e Barbados.

Perché in alcuni Paesi si guida a sinistra?

Ti dico una cosa che forse ti sconcerterà: non sono stati loro a cambiare il senso di marcia bensì noi.

L’usanza della guida a sinistra risale al medioevo quando i cavalieri erano soliti tenere la sinistra in modo da poter usare agevolmente la spada con la mano destra in caso di attacco improvviso.

Il primo documento ufficiale che obbligò alla guida a sinistra fu promulgato nel 1300 da Papa Bonifacio VIII, in occasione del Giubileo, come regola per raggiungere Roma e come senso di marcia per l’attraversamento del ponte di Castel Sant’Angelo.

Nel XVII secolo, con la comparsa delle carrozze, i pedoni – per lo più poveri – erano obbligati a camminare sulla destra onde evitare di essere travolti dai mezzi di trasporto.

Fu però Robespierre durante la rivoluzione francese a infrangere la regola voluta dalla chiesa di Bonifacio VIII, proponendo ai francesi di guidare a destra, ossia dal lato del popolo. Napoleone Bonaparte impose poi questo senso di marcia a tutti i territori da lui conquistati, anche se in Italia – fino al 1923 – le poche automobili che circolavano potevano farlo sia a destra che a sinistra.

Consigli per la guida a sinistra

Prima di avventurarti per un on the road in qualsiasi parte del mondo e noleggiare un’automobile informati per bene:

  • sui documenti necessari
  • sulla patente internazionale
  • sulle regole del codice della strada vigenti nel Paese in cui ti recherai.

Per quanto riguarda l’automobile da noleggiare io ti consiglio:

  • un’automobile con cambio automatico perché è già strano guidare al contrario, figurati cambiare marcia con la mano sinistra mentre si deve ragionare su come prendere la rotonda o su quale senso di marcia tenere. Guidare una macchina con cambio automatico è semplicissimo, basta solo accenderla e quando si guida schiacciare i pedali del freno e dell’acceleratore. L’unica cosa da fare con il cambio è selezionare la retromarcia e la marcia del parcheggio. Il costo del noleggio di un’automobile con cambio automatico è maggiore rispetto a quello di una con cambio manuale, ma fidati di me, con la guida a sinistra sono soldi ben spesi
  • di noleggiare un’automobile non troppo ingombrante, questo per evitare problemi con i parcheggi e le manovre
  • di avere con te un navigatore come Google Maps, ViaMichelin, Mappe di Apple o Maps.me, anche se oramai quasi tutte le automobili hanno già il navigatore impostato nel cruscotto
  • di evitare di guidare in città e di prendere l’auto solo per spostamenti extraurbani. La guida a sinistra in mezzo al traffico delle grandi città può risultare inizialmente traumatica, meglio prenderci la mano in autostrada o nelle stradine di campagna. Il problema di guidare in città riguarda la percezione dello spazio e credimi, si rischia di urtare tutti gli specchietti retrovisori degli altri automobilisti e di beccare i bordi dei marciapiedi. Ecco, io a Dublino mi sono trovato in difficoltà.

Non appena sali in macchina:

  • sistema per bene il sedile
  • sistema gli specchietti
  • e cerca di prendere confidenza con il lato di guida. Ti capiterà più volte di voler entrare dal lato opposto come d’altronde siamo abituati in Italia.

Tranquillo, i pedali sono messi esattamente come ce li abbiamo noi, il pedale destro è quello dell’acceleratore, quello sinistro è per il freno.

Fai subito un giro all’interno del parcheggio dell’autonoleggio, prova la retromarcia simulando magari un parcheggio, e se qualcosa non ti torna chiedi aiuto al personale dell’autonoleggio.

Per la guida ti suggerisco di:

  • evitare il primo giorno un tragitto molto lungo. Nonostante ci si prenda facilmente la mano nelle strade ampie e poco trafficate, il nervosismo da guida a sinistra si farà sentire per tutta la giornata, al punto che scatterà in te il desiderio di tornare indietro e restituire l’auto alla compagnia di noleggio e muoverti con i mezzi pubblici. Non demordere, questa cosa ti succederà solo nel primo giorno di ambientamento
  • fare qualche tappa intermedia. La prima volta che ho guidato a sinistra ho fatto il tragitto Dublino – Burren nella Contea di Clare (circa 220 km), facendo però una tappa a metà strada a Clonmacnoise
  • guidare lentamente. La prudenza in automobile deve essere una costante in qualsiasi Paese e in qualsiasi momento, ma nei posti in cui la guida è al senso contrario della nostra bisogna essere ancora più prudenti.

Regole per la guida a sinistra

Come imbocco il verso giusto della strada? Da che verso prendo la rotonda? Sono tutte domande che mi sono posto anche io prima di intraprendere un viaggio nei Paesi con guida a sinistra, ma vedrai, dopo un paio d’incroci e qualche rotonda ci prenderai la mano anche tu. Te l’ho detto all’inizio, se ci sono riuscito io ci può riuscire chiunque!

Il primo problema che ti si presenterà è l’ingombro dell’auto e il senso dello spazio. Abituato a guidare a destra e avere dei riferimenti ben precisi, avrai inizialmente paura ad accostarti agli altri veicoli, al bordo della strada o addirittura ai marciapiedi. Cerca di rimanere esattamente all’interno della tua corsia prendendo come riferimento le strisce bianche, evitando di spostarti troppo a sinistra come in genere si tende a fare.

Quando dovrai immetterti in una strada ti verrà istintivamente di guardare subito a sinistra, no no, per prima cosa dovrai guardare a destra perché è da lì che arriveranno le automobili nel tuo verso di marcia.

Il sorpasso si fa sulla corsia di destra e non come da noi su quella di sinistra. La corsia più lenta è quella di sinistra.

Per quanto riguarda invece le rotonde in molti casi ho trovato le indicazioni del senso di marcia dipinte sull’asfalto e mi è bastato seguirle. Istintivamente verrebbe di prenderle svoltando a destra e invece no, le rotonde nei Paesi con la guida a sinistra vanno prese svoltando a sinistra e dando la precedenza ai veicoli che provengono da destra. Nelle rotatorie è obbligatorio segnalare l’uscita inserendo l’indicatore di direzione, la freccia.

Ricordati poi che se dovrai svoltare a sinistra in qualsiasi strada dovrai prendere la corsia (e quindi il senso di marcia) a te più vicina.

Comunque vedrai, ti basterà solo prenderci la mano, il problema opposto ti si presenterà quando tornerai in Italia e non appena riprenderai la tua automobile verrai assalito dal dubbio “e ora quale corsia dovrò prendere?”. Come vedi tutto è relativo.

Buon viaggio!

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Ora lo trovi ogni sabato alle 14 su Radio Capital. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019.