Monopoli: cosa vedere in un giorno

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Tralasciando la bellezza di località rinomate come Alberobello, Ostuni, Locorotondo, Cisternino e Polignano a Mare, due sono state le vere sorprese del nostro viaggio in Puglia: Ceglie Messapica e Monopoli.

Monopoli, che con i suoi quasi 50.000 abitanti non può considerarsi borgo ma cittadina, ha saputo sorprenderci con quella sua aria mediterranea, un po’ chiassosa al porto ma allo stesso tempo intima e riservata nei suoi vicoli che spesso si aprono in cortili e piazzette. Ci ha colpito soprattutto la sua luce, le sue sfumature che vanno dal miele al bianco con contrasti verdi dei cactus e delle piante che adornano le case, fino all’azzurro intenso del cielo pugliese.

Se vuoi un consiglio spassionato io ti consiglio di visitarla al più presto – dista peraltro 9 km da Polignano – magari con una sosta gustosa mangiando il panino con il polpo fritto, ma di questo te ne parlerò più avanti.

COSA VEDERE A MONOPOLI IN UN GIORNO

Il porto vecchio e Palazzo Martinelli Meo-Evoli

monopoli porto

Ti suggerisco di iniziare la passeggiata per Monopoli partendo dal porto. L’ingresso alla città per chi proviene dal mare. Per secoli centro nevralgico cittadino in quanto sede dei principali scambi commerciali, è oggi un luogo molto pittoresco che si presenta con la forma di un golfo delimitato da antichi palazzi bizantini e veneziani in cui sono ormeggiate le tipiche barche da pesca locali chiamate vozz, il gozzo, con i colori azzurro (o blu) e rosso.

andrea petroni monopoli

Tra i palazzi che si affacciano sul porto c’è anche quello più importante di tutta la città: Palazzo Martinelli Meo-Evoli del XVIII secolo. Il suo ingresso è al n.26 di Via Orazio Comes, ma è dal porto che si può ammirare il loggiato in stile veneziano. All’interno vi è un ampio androne, un cortile e una scalinata aperta.

palazzo martinelli monopoli

Il porto vecchio è secondo me un luogo molto romantico a qualsiasi ora, in cui è facile imbattersi in cagnolini che giocano nell’acqua, a persone intente a conversare sulle panchine o i più giovani seduti per terra con le gambe a penzoloni rivolte al mare, e coppiette tenersi per mano e scambiarsi qualche tenero bacino.

È oltretutto il posto più fotogenico di Monopoli dove potrai sbizzarrirti a fare belle foto (anche l’immagine di copertina si riferisce al porto).

Porta dell’antico porto

monopoli porta antico porto

Sul porto, guardando il lato in cui sono ormeggiate le imbarcazioni, noterai una piccola porticina. È la porta d’ingresso al centro storico che ti suggerisco di oltrepassare per poi ammirare la cala dall’esterno. La vedrai incorniciata in un meraviglioso dipinto!

Vicoli di Monopoli

monopoli centro storico

Entrando nel centro storico io ti consiglio inizialmente di gironzolare senza meta perdendoti tra i suoi bianchi vicoli che si aprono in scenografiche piazzette. È un modo per entrare subito nel vivo della città ammirandone la vita che quotidianamente scorre oltre i flussi dei turisti che negli ultimi anni hanno riscoperto questo bellissimo luogo pugliese.

Tieni sempre a portata di mano il tuo smartphone o la tua macchina fotografica perché ti imbatterai spesso in angoli di inaudita bellezza che ti riporteranno alla mente anche le isole greche, e dovrai essere pronto a immortalarli in uno scatto.

monopoli centro

Tra le viuzze più belle segnati via S. Vito, con le case imbiancate a calce decorate con fichi d’india e fiori colorati.

Piazza Garibaldi

Tra le piazze cittadine la più importante è Piazza Garibaldi, in cui si trova la torre civica e il palazzo Rendella costruito nel ventennio fascista e che oggi ospita la biblioteca comunale.

La torre civica ingloba nella parte inferiore la colonna infame (o della gogna), dove nel XVI secolo venivano esposti i delinquenti, e in alto la statua di San Gennaro.

Cattedrale di Monopoli

monopoli cattedrale

Tra le cose da vedere a Monopoli c’è la bellissima basilica di Maria Santissima della Madia, patrona della città, costruita tra il 1742 e il 1772 in stile barocco, su una chiesa romanica del XII secolo che a sua volta fu edificata sui resti di un edificio di culto eretto intorno al 250 d.C. in onore di San Mercurio.

Secondo la leggenda la chiesa romanica, i cui lavori rimasero bloccati per tanti tempo in quanto mancavano le travi per completare il tetto, fu completata per volere divino. Pare che nella notte del 16 dicembre 1117 la Madonna apparve in sogno al sagrestano con un messaggio per il vescovo: le travi erano arrivate al porto. Il vescovo non credette al sagrestano e lo accusò addirittura di essere ubriaco, ma gli angeli fecero suonare le campane e la popolazione si riversò nel porto avvistando una zattera (madia) con l’icona della Vergine Maria. Le travi della zattera furono utilizzate per completare il tetto e dopo 900 anni sono ancora intatte.

L’interno della cattedrale è a croce latina a tre navate con quattro cappelle per navata e altre quattro nel transetto, per un totale di 12 cappelle di cui la più importante è quella della Madonna della Madia con l’icona bizantina che il 14 agosto di ogni anno viene portata in processione per le vie della città. Ai lati dell’icona si trovano le statue di san Michele e san Giuseppe realizzate da Giuseppe Sanmartino, colui che ha scolpito il favoloso Cristo Velato di Napoli.

Si trova in Largo Cattedrale.

Proseguendo su via Cattedrale troverai il Museo Diocesano in cui sono esposti arredi sacri, tele e icone.

Chiesa Rettoria di Santa Maria del Suffragio

A pochi passi dalla Cattedrale c’è questa chiesa che ti suggerisco di visitare perché al suo interno conserva le mummie di 8 frati nelle vesti della confraternita, e di una bambina i cui tratti somatici sono pressoché rimasti intatti. Secondo la leggenda alcuni avrebbero visto le mummie aggirarsi al di fuori della chiesa al punto che molti abitanti di Monopoli, in passato, evitavano di passarci davanti.

Si trova in Via Nicodemo, Via Argento 16.

Cala Porta Vecchia

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È una delle spiagge più belle di Monopoli che però sta pesantemente subendo il processo di erosione che sta causando la scomparsa della sabbia.

La spiaggia è libera (ma ad agosto super affollata), l’acqua è trasparente e il fondale sabbioso. Nei dintorni si trovano tanti bar e ristoranti.

È a due passi dal centro, sotto alle mura cinquecentesche e alle casette bianche che rendono il luogo scenograficamente meraviglioso.

Castello di Carlo V

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Ritornando verso l’antico porto ci si imbatte nel Castello di Carlo V, costruito nel XVI secolo sul promontorio di Punta Pinna nel sistema di fortificazioni delle coste pugliesi voluta dal re di Spagna.

Fu ampliato nel 1600 e trasformato da fortificazione a residenza. Dalla seconda metà del XIX secolo e fino al 1969 assunse la funzione di carcere. Oggi viene utilizzato per mostre ed eventi.

Dalla piazzetta del Castello parte il lungomare San Salvatore, con qualche cannone posto sui bastioni, sul quale passeggiare per avere una bella vista sul mare.

Piazza Vittorio Emanuele II

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Leggermente fuori dalla parte più antica della città si trova Piazza Vittorio Emanuele II, circondata lungo il suo perimetro da alberi di leccio.

Si estende per circa 18.000 mq ed è pertanto una delle piazze più grandi della Puglia e addirittura di tutta Italia.

Fu costruita nel 1796 e chiamata comunemente “Borgo”. Durante l’epoca fascista vennero aggiunti due monumenti: quello ai Caduti della Prima Guerra Mondiale con intorno la catena dell’ancora recuperata dalla corazzata Benedetto Brin, e una fontana.

Io per visitare Monopoli ho parcheggiato l’automobile proprio intorno a questa piazza in cui si trovano le strisce blu a pagamento.

Cosa mangiare a Monopoli: il panino con il polpo fritto

panino polpo fritto monopoli

Dopo una bella passeggiata per il centro storico devi per forza concederti una pausa gustosa mangiando il panino con il polpo fritto da Damare. Un fast food creativo che si trova in Via Giuseppe Garibaldi n.15. Ci sono sia tavoli all’esterno che all’interno, e c’è anche la possibilità di cibo take-away.

Un bel panino come puoi vedere in foto con polpo fritto (è possibile chiederlo anche spadellato), pomodoro ramato, friarielli, burratina affumicata, valeriana e mayo home made al polpo, è secondo me la degna conclusione di una bella giornata trascorsa a Monopoli, che non c’entra assolutamente nulla con Monopoly, il famoso gioco da tavola!

Ora che sai cosa vedere a Monopoli non mi resta che augurarti un buon viaggio. Ti aspetto anche sul mio profilo Instagram vologratis.

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, giocare con suo figlio Nicholas, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo insieme alla sua famiglia. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio, su Radio Capital e sulle pagine de L'Huffington Post. Ogni tanto lo trovi in radio, in tv e su giornali. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019. Il 23 luglio 2020 è uscito il libro da lui curato dal titolo "In viaggio tra i borghi d'Italia".