9 foto da scattare prima e durante il viaggio che ti salveranno da brutte situazioni

foto da scattare in viaggio

Oramai grazie ai nostri potentissimi smartphone abbiamo sempre a portata di mano una validissima macchina fotografica che può servirci non solo per immortalare momenti di vita quotidiana o gli avvenimenti da ricordare, ma anche per documentare ed evitare spiacevoli situazioni che si potrebbero verificare in viaggio.

Io scatto foto a qualsiasi cosa e uso la fotocamera dello smartphone come se fosse un block notes pronto da consultare all’occorrenza.

Dato questo mio uso smodato della fotocamera sia prima che durante il viaggio – e che spesso mi ha salvato da situazioni non proprio simpatiche – ho pensato fosse utile parlarne qui sul blog in modo che tu possa prendere spunto per i tuoi prossimi viaggi.

FOTO IMPORTANTI DA SCATTARE PRIMA E DURANTE IL VIAGGIO

Foto del parcheggio

Arrivi in aeroporto di fretta, lasci l’automobile nel parcheggio e preso dall’euforia del momento prendi il tuo bagaglio e corri al gate. Al rientro ti assale un dubbio: “dove ho parcheggiato la macchina?”. Per evitare di girare tutto il parcheggio in cerca della tua autovettura scatta una foto del numero del tuo posto auto. Fai la stessa cosa quando durante un viaggio ti capiterà di lasciarla in un multipiano, o scatta la foto del nome della vita quando la parcheggerai lungo la strada. In quest’ultimo caso ti basterà poi impostare l’indirizzo su Google Maps o su ViaMichelin per arrivarci a colpo sicuro.

Foto del contenuto del bagaglio

A volte può capitare che il bagaglio venga smarrito. Per testimoniare al meglio il suo contenuto ti conviene scattare una foto da presentare poi al momento del reclamo. Fotografa soprattutto gli oggetti di valore, anche se questi è sempre indicato – se possibile – inserirli nel bagaglio a mano.

Leggi Bagaglio smarrito: tutto quello che bisogna fare per riaverlo

Foto esterna del bagaglio

Imbarcando il bagaglio nella stiva dell’aereo può capitare di ritrovarselo poi rovinato. Come fare per richiedere il rimborso senza che facciano obiezioni del tipo “ma questo era già rovinato?”. Con una foto!

Poco prima di consegnarlo al check-in, o se riesci chiedendo all’addetto aeroportuale anche quando è sul nastro trasportatore (anche se non è semplice ottenere questa autorizzazione), scatta una foto di ogni lato del bagaglio. Ti servirà poi a dimostrare eventuali danneggiamenti nel trasporto da un aeroporto all’altro. Le foto memorizzano posizione e orario dello scatto, ricordati solo di avere il GPS attivo.

Con la foto del bagaglio prima del volo e con quella del danneggiamento dovrai recarti a sporgere reclamo prima però di uscire dall’aeroporto.

Foto dell’etichetta del bagaglio imbarcato

Quando il bagaglio viene imbarcato nella stiva dell’aereo l’addetto aeroportuale consegna al passeggero un’etichetta adesiva con tutti i dati della valigia.

Onde evitare di perderla ti consiglio di scattarle una foto. Io lo faccio sempre da quando di ritorno dalla crociera MSC a Cuba a Valentina persero la valigia. Arrivammo all’ufficio aeroportuale “bagagli smarriti”, l’addetto ci chiese l’etichetta e Vale se ne uscì con la frase “non la trovo, credo di averla buttata poco fa in un secchio dopo il controllo passaporti”. Il ragazzo ci disse che senza quella sarebbe stato difficile se non impossibile cercare il bagaglio. Fortunatamente tornammo indietro e la trovammo tra la spazzatura. Da quel momento la fotografo pronto a mostrare lo scatto al momento opportuno.

Foto della carta d’imbarco

Scatta sempre una foto alla carta d’imbarco, potrebbe tornarti utile in caso tu debba richiedere un risarcimento. Per le carte d’imbarco digitali sullo smartphone puoi benissimo fare uno screenshot.

Io per sicurezza ne scatto sempre anche una al mio documento d’identità. So che non serve a nulla a livello giuridico, però se dovessi perdere l’originale la foto potrebbe tornarmi utile in fase di denuncia di smarrimento.

Foto dell’assicurazione di viaggio

Ti suggerisco di scattare anche una foto della tua polizza assicurativa medico/bagagli in cui si trova il numero identificativo e i contatti telefonici da chiamare in caso di emergenza. Il cartaceo potrebbe perdersi, la foto rimane.

Ma non solo, io sono solito lasciare tale tipo di documentazione nella camera d’albergo, però facendo gli opportuni scongiuri potrebbe capitare di aver bisogno di quei dati durante il giorno. Per non tornare in hotel basterà sfogliare l’archivio fotografico dello smartphone e avere tutto a disposizione.

Foto di te al gate

Quanti selfie ci scattiamo in viaggio? Ecco, è buona cosa scattarne uno al gate inquadrando magari l’orologio e la destinazione. Ti servirà a dimostrare di essere stato lì in perfetto orario nel caso ti venga negato l’imbarco magari per overbooking. Il risarcimento viene corrisposto solo a chi dimostra l’assenza di colpa al negato imbarco.

Aereo in ritardo? Scatta foto agli scontrini

Se il tuo aereo accumula un consistente ritardo ti consiglio di scattare le foto agli scontrini delle consumazioni da te effettuate nei bar o nei ristoranti. Ti serviranno per farti rimborsare tali spese se il volo accumula un ritardo superiore alle 3 ore.

Foto agli scontrini durante il viaggio

Se viaggi per lavoro e la società ti corrisponderà un rimborso delle spese da te sostenute non limitarti a conservare gli scontrini cartacei perché potresti perderli. Scatta loro una foto e conservali nella memoria del tuo smartphone. Soprattutto se condividerai il viaggio con altre persone solo uno potrà conservare lo scontrino, agli altri basterà scattare una foto.

Tra le belle foto scattate in viaggio e che ti ricorderanno momenti felici, queste sicuramente ti aiuteranno a ricordare tutto con un sorriso!

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019.