Irlanda del Nord: cosa vedere lungo la Causeway Coastal Route

La Causeway Coastal Route nell’Irlanda del Nord è uno degli itinerari stradali più belli del mondo. Uno di quelli che i viaggiatori con la V maiuscola non possono e non devono perdersi.

Congiunge Belfast con Derry – Londonderry, coprendo una distanza di 315 km di pura meraviglia da percorrere a ritmi lenti e rilassati, godendo di ogni suo piccolo particolare in un susseguirsi di paesaggi mozzafiato, di verdi prati, di scogliere a picco sul mare, di antichi castelli, di villaggi incantati e di leggende che rendono il tutto ancora più suggestivo e misterioso.

Posti bellissimi da visitare durante tutto l’anno, anche se l’autunno e la primavera sono le stagioni migliori per goderseli con più calma e con meno turisti.

 

causeway coastal route irlanda

Ma dove si trova precisamente? Come ci si arriva? Quali sono i punti più importanti del tragitto? Dov’è più consigliato dormire e mangiare piatti tipici irlandesi? Continua a leggere, troverai tutto in questa guida, ma ti avverto, una volta finito di leggere ti verrà una gran voglia di partire alla scoperta di questi luoghi meravigliosi. Ti dico questo con cognizione di causa, io ci sono stato e me ne sono innamorato a tal punto che ogni volta che ne sento parlare devo fare i conti con i brividi che inevitabilmente scorrono sulla mia pelle, tutta colpa del mal d’Irlanda che quando ti prende non ti molla più.

TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE PER VISITARE LA CAUSEWAY COASTAL ROUTE IN IRLANDA DEL NORD

Dove si trova e come ci si arriva

Iniziamo con le informazioni pratiche.

La Causeawy Coastal Route si trova in Irlanda del Nord, nella splendida Isola di Smeraldo, anche se politicamente ed economicamente appartiene al Regno Unito.

Per entrarci è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio (ma ovviamente si può benissimo entrare anche con il passaporto).

Può essere facilmente raggiunta dall’Italia grazie ai voli diretti su Belfast da Milano (aeroporto di Bergamo Orio al Serio) con Ryanair, da Napoli e dall’aeroporto di Venezia con easyJet e da Napoli e da quello Verona con jet2.com (da Verona i voli saranno operativi a partire dal mese di gennaio 2020).

Altrimenti è possibile atterrare all’aeroporto di Dublino e da lì o noleggiare un’automobile, o prendere i bus Aircoach o Translink, o prendere il treno.

Io ho provato entrambe le soluzioni perché all’andata sono atterrato a Dublino e ho poi preso il bus per Belfast, al ritorno invece ho preso il volo diretto dalla capitale nord irlandese.

Attenzione, facendo parte del Regno Unito la moneta di pagamento è la sterlina e non l’euro, quindi per effettuare i pagamenti dovrai o cambiare i tuoi soldi o utilizzare la tua carta di credito. A tal proposito ti suggerisco di leggere la mia guida al cambio valuta.

Ti ricordo poi che tutta l’isola si trova sul meridiano di Greenwich e c’è quindi per noi italiani il fuso orario. Una volta atterrato dovrai spostare le lancette del tuo orologio indietro di un’ora.

Dove dormire

In Irlanda del Nord ci sono sistemazioni per tutti i gusti e per tutte le tasche, e con prezzi a partire da £ 28 a persona per notte (circa € 31 a persona).

Se vuoi immergerti nella vera cultura irlandese io ti suggerisco di alloggiare in un bed and breakfast e svegliarti magari con il profumo di un’irish breakfast appena preparata, con lo sfrigolio del bacon in padella cucinato dalla proprietaria che ti accoglierà con un bel sorriso e sicuramente anche con un sottofondo di musica tradizionale. Per cercarli ti consiglio il portale B&B Ireland.

Se preferisci invece soggiornare in un hotel ne troverai tantissimi di belli lungo il tragitto tra cui il Bushmills Inn nel villaggio di Bushmills, il Roe Park Resort a Limavady, il Dobbins Inn a Carrickfergus, il Galgorm Golf & Resort a Ballymena o il Portrush Atlantic a Portrush.

Ci sono però tante altre soluzioni come le curiosissime casette in legno di forma circolare immerse nel parco del Glenarm Castle, o cottages come quelli del GlenHaven Holidays a Ballymena.

Dove mangiare

Quando sento parlare di piatti tipici irlandesi mi viene subito l’acquolina in bocca perché credimi, sono tanti e uno più buono dell’altro.

Se è vero che in quasi tutti i pub dell’Irlanda del Nord è possibile mangiare a buon prezzo specialità locali, ci sono però luoghi speciali in cui deliziare il proprio palato con piatti un po’ più ricercati come ad esempio il The Causeway Hotel proprio sul famoso selciato del Gigante (qui noi abbiamo fatto una merenda con i fiocchi!), il Mary McBrides a Cushendun, il Ramore Restaurant a Portrush, il Tartine at Distillers Arm a Bushmills o – da maggio a settembre – l’Harry’s Shack a Portstewart, un chioschetto sulla spiaggia di Portstewart che cucina pesce fresco ma anche carne.

Potresti fermarti a pranzo in un pub e mangiare una gustosa zuppa o un fish and chips, e poi la sera concederti una cenetta un po’ più particolare, magari insieme a una persona speciale.

COSA VEDERE LUNGO LA CAUSEWAY COASTAL ROUTE

Dopo averti dato qualche informazione pratica di carattere generale arriviamo al nocciolo di questo post: le gemme dell’Irlanda del Nord.

Carrickfergus Castle

Sulla sponda settentrionale del Belfast Lough si trova uno splendido castello normanno risalente agli inizi del XII secolo, e bagnato dal lago per ben tre quarti del suo perimetro.

Si fregia del titolo di “castello medievale meglio conservato dell’Irlanda de Nord”. Proprio per via di questo suo stato di conservazione, e per la sua posizione strategica, è stato utilizzato ininterrottamente per scopi militari fino al 1928.

Al suo interno è possibile ammirare reperti e cannoni del periodo che va dal XVII al XIX secolo, nonché la cappella, la stanza dei costumi e la sala degli argani.

Può essere visitato tutti i giorni dalle 9:30 alle 17, con ultimo ingresso alle 16:30, nei mesi invernali (da dicembre a febbraio) la chiusura è prevista per le ore 16.

I biglietti costano:

  • £ 5,50 per gli adulti
  • £ 3,50 per per i bambini tra i 4 e 16 anni e per gli studenti muniti di documento che attesti il loro status
  • gratis per gli under 4
  • £ 15 per le famiglie composte da un massimo di 5 persone (2 adulti e 3 ragazzi).

Il suo indirizzo esatto è Marine Highway, Carrickfergus.

Carrickfergus Castle causeway coastal route

Carrick-a-Rede Rope Bridge

Semplicemente fantastico, adrenalinico, unico!

Si tratta di un ponte di corda lungo 20 metri che congiunge la terraferma con Carrick Island.

Il ponte è sospeso ad un’altezza di 30 metri ma è fissato talmente bene alle scogliere che attraversarlo è un gioco da ragazzi. Se poi le condizioni climatiche non permettono un attraversamento sicuro il ponte viene chiuso fino a quando la situazione non torna alla normalità.

Ci si arriva con una passeggiata di una decina di minuti tra verdissimi prati grazie alla quale si ammirano scogliere a picco sul mare e le immancabili pecorelle, poi ad un certo punto si intravede un’isolotto e il ponticello utilizzato per raggiungerlo. Pura magia!

Fidati di me, non farti prendere dal panico perché una volta arrivato sull’isolotto godrai di uno dei paesaggi più belli che ti possa capitare di ammirare in tutta la tua vita. E vedrai, scatterai talmente tante belle foto da fare invidia a tutti i tuoi amici. Concediti però anche un po’ di relax, lascia che il venticello scompigli i tuoi capelli e che i tuoi pensieri si infrangano tra le onde del mare.

Nei mesi estivi è aperto dalle 9:30 alle 18, nel resto dell’anno è aperto fino alle 15:30.

I biglietti costano:

  • £ 9 per gli adulti
  • £ 4,50 per i bambini
  • £ 22,50 per le famiglie
  • £ 7,20 a persona per gruppi composti da minimo 15 persone.

Da novembre 2019 fino a febbraio 2020, utilizzando online il codice sconto Winter19, otterrai il 10% di sconto sul prezzo del biglietto. Questo codice è valido anche per gli ingressi al Giant’s Causeway di cui ti parlerò tra pochissimo.

L’indirizzo esatto da inserire su Google Maps è 119a Whitepark Road, Ballintoy.Carrick-a-rede rope bridge causeway coastal route

Giant’s Causeway

Chissà quante volte avrai visto le immagini di queste colonne basaltiche a forma di matita che escono dal mare creando un particolarissimo paesaggio degno della migliore saga fantasy. Bene, si tratta del Selciato del Gigante, Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Secondo la leggenda fu costruito da un gigante per raggiungere a piedi la Scozia e sconfiggere il suo avversario. In realtà è ciò che rimane di un’eruzione vulcanica avvenuta sessantamila anni fa.

Uno dei luoghi più affascinanti in cui io sia mai stato.

I periodi migliori per visitarlo senza il super affollamento di turisti sono l’autunno o la primavera, magari al mattino presto o al tramonto per godere di una luce e di un’atmosfera ancora più suggestiva del solito.

Per saperne di più ti rimando però alla guida dettagliata che ho scritto proprio sul Giant’s Causeway.

giants causeway

Dunluce Castle

Il Dunluce Caste, o meglio le rovine del castello risalente al XIV che fino alla metà del XVII secolo fu la dimora dei conti di Antrim, si ergono su scogliere a picco sul mare.

Fu abbandonato quando una parte della cucina sprofondò in mare a causa di una violentissima tempesta perché in quella zona l’Oceano Atlantico sa essere piuttosto violento.

Oltre ad essere stato immortalato nella copertina dell’album Houses of the Holy dei Led Zeppelin ed essere stato cantato da Gary Moore, sembra che abbia ispirato C.S. Lewis per il castello di Cair Paravel ne Le cronache di Narnia.

È aperto ogni giorno dalle 9:30 alle 17, con ultimo ingresso alle ore 16:30, ma da dicembre e febbraio la chiusura è prevista per le ore 16.

I biglietti hanno un costo di:

  • £ 5,50 per gli adulti
  • £ 3,50 per per i bambini tra i 4 e 16 anni e per gli studenti muniti di documento che attesti il loro status
  • gratis per gli under 4
  • £ 15 per le famiglie composte da un massimo di 5 persone (2 adulti e 3 ragazzi).

L’indirizzo è 87 Dunluce Road, Bushmills.

dunluce castle irlanda del nord

Queste sono secondo me le tappe fondamentali da vedere lungo la Causeway Coastal Route, quelle proprio imperdibili.

Meritano però di essere visitati anche posti come le Glens of Antrim (vallate a ridosso della costa, ricche di interessanti villaggi, foreste di conifere, paludi e cascate), lo scenografico sentiero The Dark Hedges, il promontorio Torr Head, villaggi come Glenarm, Ballintoy, Carnlough e Cushendall, e la Old Bushmills Distillery che dal 1784 produce uno dei migliori irish whiskey del Paese.

La prossima volta che tornerò in Irlanda del Nord io poi andrò sicuramente al sentiero The Gobbins che si trova a soli 30 km da Belfast e che è stato recentemente riaperto. Un sentiero lungo 3 km che corre lungo la scogliera, realizzato in epoca edoardiana con tratti sospesi sul mare tra grotte e tunnel. Con un pizzico di fortuna è anche possibile ammirare l’unica colonia di pulcinelle di mare sulla terraferma dell’Irlanda del Nord.

Se sei appassionato di Game of Thrones allora impazzirai di gioia nello scoprire che molte scene della famosa serie tv sono state ambientate proprio in Irlanda del Nord, lungo la Causeway Coastal Route.

Il modo migliore per godere pienamente delle meraviglie che si incontrano lungo questo itinerario è quello di noleggiare un’automobile e percorrerlo a ritmi lenti, dedicandogli almeno tre o quattro giorni. Se invece non vuoi noleggiare l’automobile e hai poco tempo a disposizione allora affidati a uno dei tanti tour giornalieri che partono dalla capitale dell’Irlanda del Nord come ad esempio quello organizzato da McComb’s Coach. A proposito, Belfast è una città bellissima e sicurissima, almeno un paio giorni dovrai dedicarli alla sua visita, non te ne pentirai!

Per tutte le altre informazioni ti rimando al sito web irlanda.com.

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Ora lo trovi ogni sabato alle 14 su Radio Capital. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019.