Assicurazione di viaggio: come scegliere la migliore

assicurazione viaggio

“Non succede ma se succede…”, questo è quello che mi ripeto ogni volta che tentenno di fronte ai costi di un’assicurazione di viaggio, poi per fortuna rinsavisco e stipulo non la più economica bensì quella più adatta alle mie esigenze e al mio viaggio.

Purtroppo l’imprevisto è sempre dietro l’angolo e all’estero, soprattutto nei Paesi extra-UE in cui non è valida la tessera sanitaria europea (dal 1° gennaio 2021 nemmeno più nel Regno Unito per effetto della Brexit), anche un banalissimo problema di salute con un controllo ospedaliero o la visita di un medico potrebbe costare un occhio della testa. Ma non solo, l’assicurazione di viaggio ti mette al sicuro da altre problematiche non strettamente correlate con la salute personale come lo smarrimento dei bagagli, la cancellazione di un volo, il danneggiamento di oggetti o il rientro a casa anticipato per il lutto di un familiare (tocchiamo ferro sperando che non succeda mai).

Si può essere la persona più tranquilla e più prudente di questo mondo ma nessuno di noi è in grado di controllare chi e cosa ci sta intorno quindi – per il tuo prossimo viaggio – ti consiglio caldamente una bella assicurazione. Meglio partire sereni.

Ma come si sceglie una buona assicurazione di viaggio? A cosa bisogna fare attenzione? Te lo spiego subito in questo post.

COME SCEGLIERE L’ASSICURAZIONE DI VIAGGIO

Cosa copre l’assicurazione di viaggio
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Quattro sono gli ambiti di copertura:

  • Spese mediche: come i costi sostenuti per le visite mediche che all’estero sono salatissime, per il trasporto del malato/ferito in ospedale, per l’ospedalizzazione, per i medicinali, e nei casi estremi anche per il rimpatrio della salma. Alcune coprono immediatamente i costi, altre effettuano il rimborso (bisogna controllare per bene le clausole)
  • Responsabilità civile: i danni causati a terzi in maniera involontaria
  • Annullamento o interruzione del viaggio (anche ritardo o cancellazione da parte della compagnia e rimborso dei costi non recuperabili come hotel o noleggio auto)
  • Smarrimento o furto dei bagagli e/o dei documenti.

Cosa non copre
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Dipende dal contratto che si stipula, comunque non copre gli sport estremi, i danni ai veicoli noleggiati, le spese mediche per malattie preesistenti, incidenti causati per la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o in stato di ebbrezza, e tutto quello che deriva dal dolo o dalla colpa grave dell’assicurato.

Quando conviene stipularla
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Ora che sai in linea generale cosa copre e cosa no, vediamo quando conviene stipularla, per farlo suddividiamo i viaggi in due grandi gruppi:

  • viaggi nell’Unione Europea
  • viaggi fuori dall’Unione Europea.

Nel primo caso puoi benissimo non inserire l’assicurazione medica in quanto la Tessera Sanitaria copre in tutti i Paesi UE ed eventualmente stipularla per l’annullamento del viaggio o per lo smarrimento/furto dei bagagli o dei documenti. Sta a te quindi valutare se assumerti il rischio di eventuali danni causati a terzi o quello dell’eventuale cancellazione del viaggio da valutare in base al costo complessivo sostenuto. Con un biglietto aereo acquistato a € 20 andata e ritorno e con un hotel con cancellazione gratuita fino a 24 ore prima della partenza non conviene affatto stipulare un’assicurazione per la copertura di questi costi.

Nel secondo caso, cioè per viaggi al di fuori dell’Unione Europea, è invece di fondamentale importanza sia perché anche un banalissimo controllo medico può essere salatissimo, sia perché i costi sostenuti già solo per l’acquisto di un volo intercontinentale sono abbastanza importanti, e sia perché la probabilità che possa succedere un qualcosa di spiacevole in un viaggio di 7, 15, 21 o più giorni è maggiore rispetto a un weekend in una capitale europea.

Ricapitolando:

  • per i viaggi UE valuta caso per caso soprattutto in base alle attività e alla durata
  • per quelli extra UE stipula l’assicurazione senza pensarci due volte.

Polizza annuale multiviaggio o per singolo viaggio?
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Una volta che si è scelto di stipulare l’assicurazione di viaggio ci si trova di fronte a un altro dilemma: la durata.

Questa scelta dipende esclusivamente da te: se sei un viaggiatore che durante l’anno affronta più di un viaggio fuori dai confini europei ti consiglio l’annuale, se ne fai solo uno ti suggerisco invece quella per singolo viaggio dove sei tu a scegliere la zona geografica e la durata.

Io in quanto travel blogger stipulo sempre l’annuale che però ha una durata massima per singolo viaggio, in genere 30 giorni consecutivi (da verificare con attenzione nelle condizioni).

Entro quando stipularla?
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Per le polizze che coprono l’annullamento viaggio è meglio stipularla il prima possibile in modo da essere coperti sin da subito sugli eventuali imprevisti che potrebbero verificarsi nel lasso di tempo che intercorre tra l’acquisto e la partenza.

Elementi della polizza a cui fare attenzione
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Gli elementi più importanti per la scelta di una buona polizza sono:

  • i massimali milionari, cioè la soglia massima del risarcimento
  • una bassa franchigia, meglio se nulla (costi a carico dell’assicurato, ad esempio se ho una franchigia di € 50 per spese mediche e ne spendo € 150, la compagnia mi rimborserà solo € 100)
  • il pagamento diretto delle spese mediche
  • un servizio di assistenza 24 ore su 24 possibilmente in italiano.

Prima di stipulare qualsiasi tipo di contratto bisogna leggere con attenzione tutte le clausole.

Le principali assicurazioni di viaggio
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Le principali compagnie assicurative che ti consiglio di consultare per la stipula dell’assicurazione di viaggio sono:

Se hai poco tempo a disposizione per la scelta puoi invece affidarti a comparatori come Facile.it o Segugio.it.

 

Immagine di copertina Unsplash

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, giocare con suo figlio Nicholas, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo insieme alla sua famiglia. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio, su Radio Capital e sulle pagine de L'Huffington Post. Ogni tanto lo trovi in radio, in tv e su giornali. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019. Il 23 luglio 2020 è uscito il libro da lui curato dal titolo "In viaggio tra i borghi d'Italia".