01.02.2020

Brexit e viaggi: cosa cambia per il viaggiatore?

brexit e viaggi

La vittoria del Leave al referendum sulla Brexit del 23 giugno 2016 ha decretato l’uscita della Gran Bretagna dall’UE, mettendo in moto un lungo processo terminato la notte del 31 gennaio 2020.

Dal 1° febbraio 2020 la Gran Bretagna non fa più parte dell’Unione Europea, ma cosa cambia per noi viaggiatori?

Serve il passaporto? Possiamo ancora andare Londra con la nostra carta d’identità? Possiamo trascorrere un weekend a Edimburgo senza chiedere il visto? Per la sanità? Siamo ancora coperti dalla nostra tessera sanitaria?

In questo post risponderò a tutte queste domande facendo chiarezza sull’argomento, anche perché in giro circolano tante notizie errate che stanno creando il panico tra i viaggiatori. Te lo dico perché negli ultimi mesi ricevo tantissime domande sull’argomento Brexit e viaggi nel Regno Unito.

Brexit e viaggi: tutto quello che devi sapere

Innanzitutto non facciamoci prendere dal panico. Nell’immediato non ci saranno cambiamenti.

Aerei, treni, traghetti e pullman continueranno a funzionare regolarmente, e per i documenti per chi ci si recherà per turismo nulla cambierà fino al 2021.

Vediamo nel dettaglio le singole voci.

Documenti

Per entrare in Gran Bretagna, almeno fino al 2021, sarà sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio.

Un consiglio pratico che però mi sento di darti, se hai il passaporto portalo con te perché in molti scali come l’aeroporto di Fiumicino, quello di Londra o di Bristol, sono attivi i controlli elettronici del documento che ti faranno evitare quelli manuali effettuati dalla polizia locale e risparmiare un bel po’ di tempo.

Sanità

Per avvalersi dell’assistenza sanitaria nei Paesi UE è ancora sufficiente la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), la nostra Tessera Sanitaria.

Costo delle telefonate

Il 15 giugno del 2017 è stato eliminato il roaming tra gli Stati membri dell’Unione Europea, e telefonare da un Paese all’altro ha oramai gli stessi costi di una normale telefonata nazionale, e si utilizza il pacchetto tariffario del proprio operatore senza alcun sovrapprezzo.

A seguito della Brexit anche in Gran Bretagna rimarrà tutto invariato, almeno per tutto il 2020. Dal 2021 si vedrà.

Voli

Nulla cambierà almeno fino al 2021, e i voli delle compagnie aeree già presenti sul territorio britannico continueranno a operare regolarmente.

Cambio con la Sterlina

Sul fronte valuta nulla cambia perché il Regno Unito non ha mai adottato l’euro. Per saperne di più su dove e come cambiare gli euro in sterline ti suggerisco di leggere la mia guida sul cambio valuta.

Il rapporto tra Brexit e Viaggi è piuttosto stretto ma per tutto il 2020 tutto rimarrà invariato, quindi continuiamo a visitare senza problemi questo magnifico Paese ricco di storia e di paesaggi mozzafiato.

Ti terrò comunque aggiornato sugli sviluppi, soprattutto sul mio profilo Instagram.

immagine di copertina pixabay

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo insieme alla sua famiglia. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Ora lo trovi ogni sabato alle 13:10 su Radio Capital. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019. Il 23 luglio 2020 uscirà un libro da lui curato dal titolo "In viaggio tra i borghi d'Italia".