Cosa vedere a Cordoba: tappe imperdibili e info pratiche

cordoba cosa vedere

Ciao viaggiatore, stai programmando un viaggio in Andalusia e sei in cerca di idee su cosa vedere a Cordoba?
Prima di tutto ti faccio i complimenti per la scelta, Cordoba – città Patrimonio dell’Unesco – è secondo me una delle più belle e più caratteristiche di tutta la Spagna.

Si trova sulla riva del fiume Guadalquivir e ai piedi della Sierra Morena, e racchiude dei gioielli architettonici di inestimabile valore.

Forse vive un po’ all’ombra delle sue “sorelle” andaluse Siviglia e Granada, ma a mio modesto parere è altrettanto bella.

Per aiutarti ad organizzare al meglio la tua visita in questa bella città, ho pensato di segnalarti quelle che secondo me sono le cose da vedere a Cordoba durante un weekend o anche durante una visita in giornata, perché è comodamente raggiungibile in pullman da Granada.

Prima voglio però darti qualche informazione pratica.

A Cordoba non c’è l’aeroporto, o meglio c’è ma è solo per voli privati e non ci atterra nessuna compagnia aerea, nemmeno low cost. Per raggiungerla bisogna atterrare o a Siviglia, o a Granada, o a Jerez o a Malaga. Purtroppo solo alcune città italiane sono collegate con queste destinazioni. Per cercare il volo ti consiglio di utilizzare o Google Flights o Skyscanner.

Devi però sapere che:

  • l’aeroporto di Siviglia dista circa 133 km, circa un’ora e mezza di automobile
  • quello di Malaga circa 170 km
  • quello di Granada circa 200 km, due ore di tragitto
  • quello di Jerez 230 km, circa due ore e mezza.

Va da sé che l’aeroporto più comodo per raggiungere Cordoba è quello di Siviglia, ma la scelta dipende principalmente da questi fattori:

  • se c’è o meno il volo per Siviglia dalla tua città o da quelle limitrofe
  • il prezzo dell’eventuale biglietto rapportato a quello per le altre città.

Leggi Quando prenotare un volo: dritte e strategie per risparmiare.

Per raggiungere Cordoba (o Cordova) in autobus dalle altre città spagnole ci sono i pullman della società ALSA però potresti optare per il noleggio auto e muoverti in piena libertà.

Le zone migliori per alloggiare sono la Judería (accanto alla Mezquita e alle principali attrazioni), il Barrio San Basilio e il Barrio de San Andrés-San Pablo. Per cercare l’alloggio utilizza o Trivago o Airbnb (sfrutta il coupon Airbnb che ti permetterà di risparmiare fino a € 34).

Per mangiare devi assolutamente provare le tapas, un modo per assaggiare tutte le specialità locali. Tra i migliori ristoranti in cui mangiare patti tipici spagnoli ci sono: La Taberna Luque (in Calle Blanco Belmonte 4), Bodegas Mezquita Ribera (in Ronda de Isasa 4), Bodegas Mezquita Cruz del Rastro (Plaza de la Cruz del Rastro) e La Fuente 12 (Calle del Huerto San Pedro El Real 12). Per cercare il ristorante utilizza TheFork, potrai beneficiare di sconti fino al 50%.

Per assistere a uno spettacolo di flamenco ti suggerisco Tablao El Cardenal in Calle Torijos. Gli spettacoli si tengono dal lunedì al giovedì alle ore 20:15 e il venerdì e il sabato alle 21,  i biglietti costano € 23 per gli adulti e € 10 per i bambini e possono essere acquistati online a questo link.

Il centro storico si gira benissimo a piedi, indossa comunque scarpe comode.

Se vuoi visitarla nel corso di particolarissime occasioni allora queste sono le date che devi prendere in considerazione:

  • Semana Santa: dalla domenica delle Palme al Venerdì Santo si celebra la Pasqua con suggestive rievocazioni e processioni
  • Feria de Cordoba: è la festa più importante della città e si svolge durante l’ultima settimana di maggio. Vede alternarsi spettacoli, concerti e sfilate tra cui quella chiamata “Paseo de Caballos” con i cavalli più belli della Spagna
  • Festival de los patios: si svolge tra la seconda e la terza domenica di maggio e durante quei giorni gli abitanti del centro storico addobbano i loro cortili con coloratissimi fiori
  • Festival Internacional de la Guitara: in questa città non poteva assolutamente mancare questo festival che si svolge nel mese di luglio con concerti e spettacoli di flamenco che vedono esibirsi artisti provenienti da ogni parte del mondo.

COSA VEDERE A CORDOBA: I LUOGHI DA NON PERDERE

La Mezquita

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La prima cosa da vedere a Cordoba è senza ombra di dubbio la cattedrale dell’Immacolata Concezione di Maria Santissima, che un tempo era una grande moschea. Una delle più grandi e più stupefacenti espressioni dell’arte arabo-islamica della Spagna.

Fu costruita nel 785 d.C. sui resti di un’antica chiesa cristiana del 600, e arivò a una grandezza di 23.000 metri quadrati fregiandosi del primato di moschea più grande della sua epoca.

Al suo interno ci sono ben 19 navate delimitate da 856 splendide colonne sormontate da arcate di pietra bianca e mattoni, il cui contrasto contribuisce alla bellezza del luogo.

Quando nel 1236 Cordoba fu riconquistata dai cristiani di Ferdinando III di Castiglia, la moschea fu trasformata in cattedrale e vennero fusi gli elementi moreschi con quelli gotici, rinascimentali e barocchi. Un mix architettonico di rara e indiscussa bellezza.

Fuori dal luogo di culto, ma dentro le mura della cattedrale, si trova il bellissimo patio de los Naranjos (patio degli aranci).

L’ingresso è a pagamento, i biglietti possono essere acquistati online (cosa che ti consiglio di fare per evitare la fila alla cassa) e costano:

  • € 11 per la Cattedrale e la Ruta de las Iglesias Fernandinas (€ 9 per gli over 65 e per gli studenti tra i 19 e i 26 anni, € per i ragazzi tra i 10 e i 14 anni, gratis per gli under 10).
  • € 2 per la Torre Campanaria
  • € 5 solo per la Ruta de las Iglesias Fernandinas
  • € 13 per visitare tutto.

Devi però sapere che può anche essere visitata gratuitamente dal lunedì al sabato dalle ore 8:30 alle 9:30, ma solo se non vengono celebrate messe speciali.

La Mezquita si trova in Calle Cardenal Herrero e può essere visitata dalle 10 alle 18.

Tieni a portata di mano la macchina fotografica o lo smartphone, gli archi con le colonne ti permetteranno di fare belle foto!

La Juderia

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Uno dei quartieri più belli della città che si trova non lontano dalla Mezquita.

Si tratta dell’antico ghetto abitato dagli ebrei fino alla loro espulsione da Cordoba da parte dei re cattolici nel XV secolo.

È il classico quartiere andaluso con stretti vicoli e casette bianche e gialle, proprio quello che ci si aspetta di trovare in questa regione spagnola.

Goditelo passeggiando con calma e serenità. Sbircia dentro ai patii e visita la sinagoga di cui ti parlerò tra poco sempre in questo post.

Ponte romano

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È il ponte che attraversa il fiume Guadalquivir. Fu costruito dai romani nel I sec. a.C., ha 16 arcate, è lungo 247 metri e largo circa 9.

Nel 2014 fu utilizzato come set cinematografico per alcune scene della quinta stagione de Il Trono di Spade.

Si tratta di un ponte pedonale che regala splendidi scorsi in entrambe le direzioni.

Sinagoga

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L’unica sinagoga di tutta l’Andalusia e una delle tre sinagoghe della Spagna (le altre due si trovano a Toledo).

Si trova nei pressi della Puerta de Almodòvar e risale al 1315.

Bellissima la sala di preghiera a forma quadrata ricca di rilievi a stucco ed iscrizione ebraiche.

È piccolissima ma credimi vale la pena di essere ammirata.

L’ingresso è gratuito per i cittadini europei, ed è aperta durante l’estate dal martedì alla domenica dalle 9 alle 15:30e fino alle 19:30 nelle altre stagioni. È chiusa il lunedì.

Si trova in Calle Judíos, 20

L’Alcazar de los Reyes Cristianos

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La fortezza dei Re Cristiani costruita nel 1328 sui resti di un palazzo arabo e cinta da quattro torri.

Nacque come alloggiamento dei reali durante i loro soggiorni a Cordoba, ma nel corso dei secoli fu utilizzata per vari scopi. Fu la sede dell’Inquisizione, una prigione, fu presidio delle truppe di Napoleone Bonaparte nel 1810, e diventò un museo verso la metà del ‘900.

Qui nel 1846 Cristoforo Colombo chiese i fondi per il suo viaggio verso le Americhe.

Bellissimi i giardini, i bagni arabi (baños) e le sale in cui sono custoditi i mosaici romani.

Il biglietto d’ingresso costa € 4,50, ma per entrare ai Baños occorre acquistare un altro biglietto da € 2,50. Si può però visitare gratuitamente il giovedì dalle 18 in inverno e dalle 12 in estate.

È parto dal martedì al sabato dalle 8.30 alle 20.45 e la domenica dalle 8.30 alle 14.30.

L’ingresso del palazzo è in Calle Caballerizas Reales, quello dei Baños  è su Capo Santo de los Mártires.

La Torre de La Calahorra

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Si trova alla fine del ponte romano e fu costruita nel XIV secolo da Enrico II di Trastámara per difendersi dagli attacchi di suo fratello Pietro I il Crudele, su quello che un tempo era un castello arabo.

Esternamente bellissima, costruita in pietra color miele con splendide merlature e un fossato, ospita all’interno il Museo Vivo di Al-Andalus in cui viene raccontato tutto il periodo di massimo splendore di Cordoba tra il IX e il XIII secolo.

Dalla sua terrazza si ammira una vista mozzafiato sul Ponte Romano e sulla città.

Il biglietto d’ingresso costa € 4,50 per gli adulti, € 3 per gli adulti e gratis per i minori di 8 anni, ma se non ti va di richiuderti nel museo vale la pena di ammirarla anche solo dall’esterno.

Calleja de las flores

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Tra le cose da visitare a Cordoba c’è senza ombra di dubbio anche quella che viene considerata come la strada più bella e più fotografata di tutta la città.

Si tratta di un vicolo vicino alla Mezquita che porta in una graziosissima piazzetta. Sui muri bianchi dei palazzi ci sono appesi vasi di fiori colorati che le conferiscono un fascino incredibile.

Se ami la fotografia questo è un altro luogo per scattare foto bellissime sia della via stessa sia della torre della Mezquita.

Piazza de la Corredera

La piazza principale di Cordoba, a forma rettangolare, e molto simile alla Plaza Mayor di Madrid.

È l’unica piazza “chiusa” di tutta l’Andalusia e fu costruita sui resti di un anfiteatro romano. Dal 1526 ospita il mercato settimanale. Qui potrai gustarti una bevanda seduto all’aperto su uno dei tavolini dei numerosi bar che l’affollano.

Ora che sai cosa vedere a Cordoba ti suggerisco di visitare le attrazioni principali e poi di lasciarti trasportare dal tuo istinto vivendo al massimo l’atmosfera andalusa.

Buon viaggio!

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Ora lo trovi ogni domenica alle 14 su Radio Capital. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019.