Cosa vedere ad Amsterdam e informazioni pratiche per organizzarsi il viaggio

Cosa vedere ad Amsterdam? La domanda che si pone chi ha appena acquistato un biglietto aereo per la capitale olandese.

Amsterdam è una meta imperdibile per ogni viaggiatore che si rispetti, e nonostante sia la maggiore città dei Paesi Bassi, conserva ancora quel fascino del “villaggio” reso ancora più accentuato dall’architettura fiamminga dei suoi palazzi e dai suoi numerosi canali che le hanno fatto guadagnare l’appellativo di “Venezia del Nord”.

Se ne hai sentito parlare dai tuoi amici solo per i coffee shop o per il Red Light District e la cosa ti ha tenuto fino ad ora lontano da questa città, sappi che Amsterdam è tutt’altro, e ci si può trascorrere un bel weekend o una bella settimana all’insegna della cultura innamorandosi poi degli splendidi scorci che sa regalare.

Ha solo un piccolissimo problema. Negli ultimi anni è stata presa d’assalto dal turismo di massa, e se vuoi visitarla senza ritrovarti in mezzo a strade e canali pieni zeppi di gente e fare lunghe file ai musei ti consiglio di andarci fuori stagione, magari in autunno o in inverno, approfittando anche del fatto che durante questi periodi il costo dei biglietti aerei e degli alloggi è decisamente più basso rispetto a quello praticato in primavera o in estate. Occhio però che d’inverno fa abbastanza freddo, quindi copriti bene.

Sei pronto?

Prima però permettimi di darti qualche informazione pratica per l’organizzazione del tuo viaggio. Amsterdam è collegata con l’Italia da numerosi voli diretti di compagnie aeree tradizionali e low cost. Per cercare il volo più economico leggi le dritte che trovi nella guida Quando prenotare un volo e utilizza strumenti come Google Flights, Skyscanner o Volagratis.

Per l’alloggio leggi la guida Come trovare alloggi economici in giro per il mondo e utilizza o Trivago o Airbnb.

Per raggiungere invece il centro città dallo scalo aeroportuale leggi la mia guida all’aeroporto di Amsterdam.

Valuta poi se acquistare o meno l’iAmsterdam Card, una carta turistica che permette di entrare gratis in molte attrazioni e di ottenere sconti in altre.

Ora ci siamo, qualche info pratica te l’ho data e ora non mi resta che parlarti di cosa vedere ad Amsterdam durante un weekend.

COSA VEDERE AD AMSTERDAM: I LUOGHI DA NON PERDERE

Mercato dei Fiori (Bloemenmarkt)

Iniziamo dal luogo che più amo della città. Su barconi galleggianti adagiati lungo il canale Singel, si svolge il mercato dei fiori più importante di tutta l’Olanda, nonché l’unico mercato dei fiori galleggiante d’Europa.

Se sei un appassionato di fiori e di piante qui rimarrai positivamente sconvolto dalla grande scelta. Ti avverto, è praticamente impossibile tornare a casa senza aver acquistato almeno qualche bulbo di tulipano. Io sono tornato a Roma con due sacchi di bulbi.

Proprio di fronte al mercato, e precisamente all’indirizzo Singel 508-510, si trova il Christmas Palace, un negozio che durante tutto l’anno vende solo ed esclusivamente articoli natalizi.

Il Bloemenmarkt è aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 17:30, e la domenica dalle 11:30 alle 17:30.

amsterdam mercato dei fiori

Museo di Van Gogh

Tra le cose da vedere ad Amsterdam c’è quella che viene considerata come una delle più grandi collezioni mondiali dedicate a Vincent Van Gogh. Il museo custodisce oltre 200 dipinti e 550 fra disegni e acquerelli. Un’esposizione curata in ogni minimo dettaglio grazie alla quale è possibile fare un viaggio nella vita e nelle opere del famoso pittore olandese. Da rimanere estasiati.

Il biglietto va acquistato online e ti suggerisco di scegliere come fascia oraria quella tra le 9 e le 11 o dopo le 15 per godertelo in tutta serenità. Maggiori informazioni le trovi comunque sulla guida dettagliata al museo di Van Gogh.museo di van gogh amsterdam

Casa di Anna Frank

Uno dei luoghi più suggestivi in cui io sia mai stato. In questo edificio Anna Frank visse rinchiusa segretamente dal 1942 al 1944 insieme alla sua famiglia per sfuggire alle persecuzioni dei nazisti che avevano occupato i Paesi Bassi. L’emozione e l’angoscia che proverai durante la visita saranno difficili da dimenticare.

Anche per la casa di Anna Frank i biglietti vanno prenotati online con largo anticipo, costano € 11 e comprendono anche l’audioguida in italiano.

Si trova all’indirizzo Westermarkt 20, nel quartiere Jordaan di cui ti parlerò più avanti.

cosa vedere ad amsterdam casa di anna frank

Tour dei canali

Amsterdam è famosa per i suoi canali – ne ha ben 165 – e dai suoi canali va ammirata. Ci sono tante società di navigazioni che effettuano delle mini crociere tra cui StrommaBlue Boat, Reederij Kooij, Rederij Plas e Lovers. Ci sono anche formule hop-oh hop-off che ti permettoni di salire e scendere in vari punti della città. Alcuni tour sono compresi nella iAmsterdam Card.

Io ti suggerisco di fare un tour per i canali in modo da vedere Amsterdam da un’altra prospettiva, secondo me molto più affascinante. Se poi ci andrai d’inverno sarà anche un’occasione per fare un giro panoramico al calduccio.

da non perdere ad amsterdam canali

Beghinaggio (Begijnhof)

Tra le cose da visitare ad Amsterdam c’è poi questo angolo di pace all’interno della città. Si tratta di un cortile circondato da case del XVI secolo in cui vivevano e vivono tutt’ora le beghine, pie donne che abbracciano una specie di vita monastica senza però aver preso i voti.

Basta varcare il portone d’ingresso per ritrovarsi di colpo in un’altra dimensione rispetto a quella che si respira nel resto della città.

Al numero 34 si trova la casa più vecchia di Amsterda che risale al 1420. A proposito di case olandesi, ti suggerisco di leggere il mio post Perché le case di Amsterdam sono storte?

beghinaggio amsterdam

Piazza Dam

La piazza più famosa di Amsterdam. Qui si trova il Palazzo Reale costruito inizialmente nel XVII secolo come Municipio e poi convertito in reggia (per tutte le info su come e quando visitarlo ti rimando al sito ufficiale), il Nationaal Monument (obelisco in memoria dei caduti nella seconda guerra mondiale), la Nieuwe Kerk (la Chiesa Nuova risalente alla seconda metà del 1600), e il museo delle cere Madame Tussauds Scenerama.

Piccola curiosità: sul lato opposto al grande magazzino De Bijenkorf, quasi di fronte al Grand Hotel Krasnapolsky, si trova un negozio di souvenir con tante scarpette olandesi in legno e che espone sul marciapede uno zoccolo gigante in cui è possibile farsi scattare una bella foto ricordo.

A Piazza Dam ci si arriva comodamente a piedi dalla stazione centrale ed è a due passi dal Red Light District.

piazza dam amsterdam

Oude Kerk

La Chiesa più antica della capitale olandese. Risale agli inizi del 1300 e si trova nel quartiere a luci rosse.

Fuori la Chiesa si può ammirare la Statua a Belle eretta in onore delle prostitute, e la Mano Birichina, una mano in bronzo che tocca un seno.

oude kerk amsterdam

Rijksmuseum

Quando deciderai cosa vedere ad Amsterdam ricorda che questo museo è tappa obbligatoria per gli amanti dell’arte fiamminga in quanto qui vi è custodita la più grande collezione del mondo. Il museo espone tra le altre anche opere di Rembrandt e di Vermeer.

Si trova all’indirizzo Museumstraat 1 e il biglietto ha un costo di € 20 a persona.

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Quartiere Jordaan

Il luogo più pittoresco e più alla moda di Amsterdam, ricco di gallerie d’arte e di caffè, dominato dalla torre Westertoren alta 85 metri e costruita tra il 1620 e il 1631. Da girare magari in bicicletta come un vero olandese. A proposito di bici, leggi con attenzione la mia guida Olanda in bici: le regole da rispettare sulle due ruote.

Le case di questo quartiere sono al massimo di tre piani (quattro con la soffitta), le strade sono strette e ci sono tanti bei ponticelli.

Nei secoli scorsi Jordaan era una zona molto popolare in cui spesso si verificavano proteste e rivolte dei lavoratori. A testimonianza di ciò si trovano nel quartiere statue commemorative come quella vicino alla Noorderkerk che simboleggia la protesta del 1934 contro il taglio dei sussidi per i disoccupati, o quelle dei musicisti Johnny Jordaan e Tante Leen, stelle della musica popolare, a Johnny Jordaanplein.

Fu sempre abitato da artisti. Pensa che proprio nello Jordaan Rembrandt visse l’ultimo periodo della sua vita, dove peraltro morì povero (la casa in cui visse si trova al numero 184 di Rozengracht ma lui è sepolto nella Westerkerk). Ci visse anche il filosofo Renè Descartes (al numero 6 di Westermarkt) e il poeta Vondel.

Da visitare la chiesa protestante Noorderkerk risalente all’inizio del XVII secolo, nel cui piazzale e nelle vicinanze si svolgono nei giorni di lunedì e di sabato caratteristici mercatini, la casa di Anna Frank e il curioso Pianola Museum al numero 106 di Westerstraat che espone diversi modelli di pianoforti e di pianole.

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Red Light District

Morale a parte il quartiere a luci rosse fa parte della vita e della cultura della città e come tale rientra di diritto tra cosa vedere ad Amsterdam. Sfido chiunque sia stato nella capitale olandese a non esserci passato nemmeno per una passeggiata veloce. Oltre alle vetrine con le signorine in mostra e ai sexy-shop è una zona ricca di antiche abitazioni affacciate sui canali. Se le vetrine ti disturbano ti suggerisco di andarci al mattino quando sono ancora chiuse.

Fai però attenzione: è severamente vietato scattare fotografie alle vetrine. Non vuoi correre rischi vero? Quindi non cercare di scattarne nemmeno una di nascosto con il tuo cellulare.

red light district da non perdere ad amsterdam

Ora che sai cosa vedere ad Amsterdam non mi resta che augurarti un buon viaggio, e se ti avanza un giorno fai un salto a Zaanse Schans per ammirare il villaggio dei mulini a vento che si trova a pochi chilometri dalla capitale olandese.

Foto 1, 2, 3, 8, 9, 10 e foto di copertina su gentile concessione di Holland.com.

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019.