Dove dormire a Roma: i quartieri migliori + super dritta per risparmiare

dormire a roma

Quando mi chiedono dove dormire a Roma rimango sempre un po’ spiazzato perché da romano non ho mai avuto esperienze di soggiorni in hotel o in bed and breakfast della mia città, e non avendo personalmente testato le strutture non posso consigliare l’una piuttosto che l’altra.

Conosco però bene la mia città, e ho deciso pertanto di scrivere questa guida ai quartieri migliori per un soggiorno nella Capitale in modo che tu possa orientarti al meglio nella scelta della zona. Troverai inoltre una super dritta che solo in pochi conoscono e che ti permetterà di risparmiare qualche bel soldino.

DORMIRE A ROMA: GUIDA AI QUARTIERI MIGLIORI

Centro storico

Ovviamente la zona migliore per dormire a Roma è proprio quella del centro storico. Tra Piazza Navona, il Pantheon, Piazza di Spagna, Fontana di Trevi e Campo de’ Fiori sarai circondato da tanta storia e da tanta bellezza che girarci di giorno, di notte, con o senza folla di turisti, sarà comunque un’esperienza favolosa. C’è però da dire che i prezzi degli alloggi sono più alti rispetto al resto della città, ma considera che da questa zona potrai raggiungere a piedi pressoché tutti i maggiori punti di interesse, a meno che tu non abbia voglia di andare a visitare la Basilica di San Giovanni in Laterano, quella di San Paolo Fuori le Mura, le Catacombe o l’EUR in cui ti servirà la metro.

Se le tue disponibili economiche lo permettono non avere dubbi, prenota l’alloggio in questa zona.

Prati e San Pietro

È una delle mie zone preferite e se potessi mi ci trasferirei all’istante.

Collegata con le fermate della metro di Roma linea A Cipro, Ottaviano/Musei Vaticani e Lepanto, confina con la Città del Vaticano e i prezzi degli alloggi sono poi un po’ più bassi rispetto al centro storico.

Con la Cupola di San Pietro che fa capolino tra gli antichi palazzi, l’elegante via dello shopping di Via Cola di Rienzo con brand come Michael Kors, Calvin Klein, Liu Jo e Guess – giusto per citarne alcuni – Castel Sant’Angelo, i Musei Vaticani, la Basilica di San Pietro, e i vicoletti di Borgo Pio, è anche una zona strategica per raggiungere a piedi con una piacevole camminata Piazza Navona e dintorni.

Volendo con un paio di fermate di metro si raggiunge Piazza di Spagna e con qualcuna in più anche la stazione Termini e il quartiere di San Giovanni.

A Prati ci sono poi tanti ristoranti tendenzialmente meno turistici rispetto al centro storico (la più alta concentrazione di ristoranti “turistici” si trova a ridosso del Vaticano) e con prezzi più abbordabili, localini interessanti per un aperitivo o per un dopo cena come La Zanzara, e il grande cinema multisala Adriano (a proposito, proprio alle spalle dell’Adriano c’è L’Orecchietteria Banfi, il ristoranti pugliese della famiglia del mitico Lino, in cui c’è sempre sua figlia Rosanna).

Abbastanza caotica durante la settimana per via dei negozi e dei tantissimi studi professionali di avvocati, notai e commercialisti (proprio qui si trovano i tribunali civili, penali e la Corte di Cassazione), diventa molto tranquilla di sera e alla domenica mattina. Non troverai però folle di turisti come al Pantheon, a Fontana di Trevi e a Piazza Navona, sia ben chiaro.

Io ti consiglio questo quartiere anche se verrai a Roma per assistere a una partita di calcio o a un concerto estivo allo Stadio Olimpico.

Termini

Comodissima per via dei treni che arrivano alla stazione da qualsiasi parte d’Italia, io ti suggerisco però di non prenderla in considerazione, o meglio – se vuoi prenderla in considerazione per tue esigenze particolari – valuta bene le strutture e opta per quelle dalle 4 stelle in su, soprattutto hotel che si trovano lungo Via Nazionale da Piazza della Repubblica.

Trastevere

È ancora uno dei quartieri più caratteristici di Roma con quel suo fascino Ottocentesco dei tempi del Marchese del Grillo, con una vita notturna piuttosto movimentata per via dei tantissimi pub e ristoranti che si snodano ai lati dei suoi vicoli.

Se vuoi alloggiare in uno dei tanti b&b di Trastevere devi sapere due cose: la prima è che non potrai arrivarci in metro in quanto nel quartiere non vi è nessuna fermata, ma nemmeno nei dintorni, la seconda è che a seconda delle vie rischierai di avere il sonno notturno disturbato per via del chiasso soprattutto a ridosso di Piazza Trilussa, di Vicolo del Cinque e di Via Benedetta. Ci sono però tantissimi vicoli tranquilli e affascinanti.

A proposito di trasporti leggi la guida Come muoversi a Roma.

Monti

Proprio a ridosso di Via dei Fori Imperiali, dei Mercati di Traiano e del Colosseo, si trova il Rione Monti, l’antica suburra in cui nacque Giulio Cesare. Considerata ora come una delle zone più cool di Roma, non è molto distante dalla stazione Termini ed è peraltro collegata con la fermata Cavour della metro B. A piedi si raggiungono poi luoghi come il Quirinale, Fontana di Trevi e ovviamente il Colosseo.

Negli ultimi anni è molto frequentata dai giovani e sono stati aperti molti locali e ristoranti alla moda.

È un’altra zona per dormire a Roma che mi sento di consigliarti, anche se non sarà semplice trovare prezzi bassi per una camera in hotel o in un b&b.

Altri quartieri

Volendo atmosfere più autentiche e meno turistiche potresti prendere in considerazione quartieri come Testaccio, Garbatella, San Lorenzo e il quartiere Trieste dove peraltro si trova il quartiere Coppedè. Ti allontanerai un pò dai monumenti e dai principali luoghi di interesse, trovando però prezzi più abbordabili.

Dritta per dormire a Roma spendendo poco

Roma è una delle città più ambite dai turisti di tutto il mondo e quando c’è tanta richiesta i prezzi aumentano. Se però vuoi un alloggio dignitoso senza spendere una fortuna prova a dare un’occhiata ai prezzi delle stanze degli istituti religiosi che in genere partono dai € 20. Molti conventi di suore e di frati affittano camere per brevi soggiorni, e per via del Vaticano la Città ne è piena, anche in pieno centro. Puoi cercarli direttamente sul portale degli istituti religiosi. L’unico problema – se così si può chiamarlo – è che molti di questi hanno regole piuttosto rigide sul rientro serale, alcuni chiudono le porte addirittura alle 22, quindi prima di prenotare accertati sugli orari. Ce ne sono tanti anche in zona Pineta Sacchetti, zona in cui sono nato e cresciuto, raggiungibile con la metro fermata Cornelia.

Gli hotel ti consiglio comunque di cercarli su Trivago e gli appartamenti e i b&b su Airbnb (sfruttando magari il coupon Airbnb che ti farà risparmiare qualche decina di euro).

Ora che ti ho dato quelle che secondo me sono le dritte fondamentali su dove dormire a Roma ti lascio anche qualche itinerario di visita:

Se già ci sei stato più volte e cerchi qualcosa di particolare leggi invece la guida Roma segreta: 21 luoghi insoliti che ti lasceranno a bocca aperta.

Per qualsiasi dubbio o domanda non esitare a contattarmi lasciando un messaggio qui sotto o tramite Instagram.

Buon viaggio!

immagine di copertina Unsplash

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, giocare con suo figlio Nicholas, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo insieme alla sua famiglia. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio, su Radio Capital e sulle pagine de L'Huffington Post. Ogni tanto lo trovi in radio, in tv e su giornali. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019. Il 23 luglio 2020 è uscito il libro da lui curato dal titolo "In viaggio tra i borghi d'Italia".